Raggi: "Noi uniti più che mai non mollo, sogno che si avvera"

Raggi:

Fallisce la politica dei politicanti di mestiere da oltre 20 anni, di quelli che "non è mai abbastanza" perché puntano altrove; fallisce la politica delle simulazioni e delle falsità raccontate per l'oblio di cittadini ignari di ciò che gli si sta togliendo. Il capo politico sono io, e a tempo pieno e prenderò delle decisioni perché alla fine qualcuno deve prendere delle decisioni. "Se devo fare il capo politico lo farò". Un paradosso, probabilmente per sottolineare l'importanza, anche per il futuro del movimento, della Sicilia, dove l'anno prossimo si voterà per le comunali e le Regionali. Il tutto mentre imperversa la guerra sul direttorio, nei fatti ormai depotenziato, fatti salvi i ruoli che Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista si sono guadagnati sul campo.

"Facciamo talmente tanta paura che ci attaccano per qualunque cosa, ora pare che l'ultima moda è attaccare le mie orecchie".

Intanto anche Grillo ha lasciato il suo albergo palermitano per raggiungere il palco centrale della manifestazione che ha aperto oggi alle 14 con altri portavoce in scaletta, fra cui appunto la Raggi e lo stesso leader. Le rivalità "forse sì, ci sono, ma è normale, del resto la tv è immagine, c'è quello che funziona di più o quello che funziona meno". La sindaca della capitale, Virginia Raggi, ha deciso di non partecipare a causa del crollo di una palazzina a Roma. E lui ormai ai coltelli con i suoi ex compagni lancia il suo anatema: "sul mio caso sono stati così lenti che neanche la burocrazia italiana: figuriamoci al governo" dice. Grillo ha poi proseguito: "La maggior parte degli italiani se ne strasbatte dei nostri problemi interni". Dal palco di Italia a 5 Stelle a Palermo è stato annunciato per domani l'arrivo della sindaca di Roma. "Domani sarà con noi Virginia Raggi" ha detto Claudio Gioè. "E in tv ci andrà chi ha da parlare di un argomento". "Avevo fatto un piccolo passo indietro ma sì, sono rientrato": Beppe Grillo l'ha gridato alla platea della festa nazionale dei Cinque Stelle, archiviando il suo "passo di lato". Dal palco di Italia 5 Stelle, Grillo prova a dare una scossa al Movimento - originato, dice, dalla sua storica gastrite -, internamente dilaniato da ripicche e gelosie. "Io voglio stare con il Movimento fino alle elezioni e vincerle". Con un preciso obiettivo: "Voglio vincere le elezioni e dimostrare che possiamo governare Torino, Roma, Livorno...anche con gli sbagli che abbiamo fatto". Prima le prendeva Casaleggio e le predavamo insieme, era diverso.

Uno po' di spazio solo per Casaleggio jr e le sindache: così il padre-padrone dei 5 stelle si riprende la scena. Già prima dell'intervento dal palco era arrivato l'annuncio: "Adesso il Movimento sappia che ci sono a tempo pieno".