Quinta Colonna: Paolo Del Debbio intervista Matteo Renzi verso il referendum

Quinta Colonna: Paolo Del Debbio intervista Matteo Renzi verso il referendum

Il Premier Matteo Renzi è tornato a parlare di quello che lo stesso ha definito il Patto della Lavagna, ricordando il contratto stilato da Silvio Berlusconi con gli italiani, nel corso di una partecipazione al programma Porta a Porta condotto da Bruno Vespa. Ieri sera, 26 settembre, il Premier è infatti intervenuto negli studi della trasmissione televisiva Quinta Colonna, su Rete 4, e ha parlato dei piani del Governo davanti a una lavagna e con tanto di pennarello in mano.

In materia di pensioni "il nostro obiettivo sarebbe arrivare il più possibile vicino ai 1000 euro: vediamo se ce la facciamo. Ma queste persone sono state fregate: siccome si vive più a lungo è comprensibile che quelli di prima dicessero che si doveva andare in pensione più tardi, ma hanno esagerato lo scalone". Gli ottanta euro non andavano ai pensionati. Renzi, in particolare, si soffermerà sulla decisione del sindaco di Roma Virginia Raggi in merito alla candidatura della Capitale per le Olimpiadi del 2024, e anche in merito alla riunione di mercoledì prossimo che vedrà impegnati Junker, Hollande e Angela Merkel. Se nei contatti dell'ultima ora con Bruxelles tutti i tasselli andranno al loro posto, poco più di metà di questa somma potrà essere ricavata lasciando scivolare il rapporto disavanzo/Pil fino al livello fissato, rispetto ad un valore tendenziale che sarà leggermente più alto dell'1,4 per cento stimato in primavera (proprio questo è l'effetto sui conti della minore crescita). "E' una scelta, nessuno decidera' per conto degli altri".

E poi si spende in una serie di esempi chiarificatori: "Con Ape uno va via con il 95% dello stipendio".

"Per chi ha parenti disabili da accudire, chi è disoccupato e chi ha lavori usuranti, si cerca di fare non il 95% ma il 99%, togliendo praticamente niente". "L'obiettivo e' avvicinarci a mille euro", ha aggiunto. In quella sede sarà indicato se e in che modo il disavanzo strutturale corrisponda allo sforzo richiesto all'Italia dalle regole del patto di Stabilità.

Matteo Renzi sigla il "patto della lavagna" e promette ancora l'anticipo pensionistico e il raddoppio delle quattordicesime per il 2017. Lo ha detto Matteo Renzi, presidente del consiglio, a Quinta Colona, su Rete Quattro. Capitolo referendum: il premier si fa contabile e, sfidato dal giornalista, accetta di elencare voce per voce i risparmi della riforme che, per lui, ammontano a molto piu' dei 49 milioni l'anno di cui "parlano alcuni giuristi". Per Renzi, "questa e' la riforma che vuole ridurre le poltrone, non la democrazia". "L'importante e' che non mi portiate la scrivania.", commenta ironico.