Quantificati i danni del terremoto, Renzi annuncia la cifra spaventosa

Quantificati i danni del terremoto, Renzi annuncia la cifra spaventosa

Il decreto sul sisma sarà approvato dal Consiglio dei Ministri "non oltre il 2-3 ottobre", ha assicurato Vasco Errani, spiegando che "proporrà un meccanismo chiaro di riconoscimento pieno dei danni del terremoto".

Renzi: "Ricostruiremo tutto come era prima" - "Il nostro Paese ricostruirà i territori colpiti del terremoto come erano prima e più belli di prima", ha detto Renzi nella conferenza stampa a Palazzo Chigi per descrivere lo stato dell'arte ad un mese dal terremoto che ha devastato alcune località del Centro Italia.

Vasco Errani, commissario per la ricostruzione, ha sottolineato invece che "In primo luogo dobbiamo ricostruire tutto rispettando le comunità, i luoghi".

La ricostruzione interesserà prime e seconde caseDopo un mese, ha detto, "fisiologicamente le luci dei riflettori si abbassano, ma questo non toglie niente al dolore delle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti e al nostro dovere di farci carico delle sofferenze dei nostri connazionali". Per questo si lavora per "rilanciare economia anche nella fase temporanea, delocalizzando negozi e imprese che non debbono andare via". "Il lavoro di sindaci e regioni è stato ispirato dalla collaborazione che sempre dovrebbe contraddistinguerci, e che porterà questi paesi a essere ricostruiti come erano prima e dove erano prima". "Aiutateci a convincere le persone, a far capire il percorso poi fateci tutte le critiche che volete", ha concluso rivolgendosi alla stampa. Le donazioni tramite sms hanno raggiunto i 15 milioni di euro, superando il terremoto dell'Emilia, ha reso noto Errani. Inoltre "ci sarà un controllo capace di effettuare il contrasto delle infiltrazioni e verificare la legalità e la trasparenza". Metteremo tutto open data.

La convinzione del presidente del Consiglio che la Ue debba non contabilizzare ai fini del rapporto deficit/Pil le spese per la prevenzione cozza contro quanto detto ieri dal capo della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, secondo cui l'Italia ha già usufruito di una flessibilità di 19 miliardi per il bilancio 2016. Le stazioni appaltanti saranno solo le quattro Regioni e ci sarà un'unica stazione di committenza. "I danni che vediamo sono cospicui, ma paragonati con gli altri sismi non andremo lontano da queste cifre, anzi sono in difetto". Curcio, parlando di circa 3 mila assistiti, ha confermato che per la costruzione delle 'casette' "ci vorranno 7 mesi al massimo". La popolazione è molto provata dalla sequenza di scosse telluriche che ancora si susseguono giorno dopo giorno.