Primo scossone in Giunta Raggi, via Raineri e Minenna

Primo scossone in Giunta Raggi, via Raineri e Minenna

Solidoro era stato indicato da Carla Raineri con il consiglio dell'assessore Marcello Minenna. "Auguro cinque anni di legislatura a chi governa la città e a chi ci sostituirà di avere maggior successo". "Se non può smentire questa telefonata, l'asre chieda scusa ai romani per queste pratiche che il M5S ha sempre contestato a voce". L'azienda di trasporto pubblico capitolina perde i vertici: il direttore generale Marco Rettighieri e l'amministratore unico Armando Brandolese lasciano l'azienda. Via lui e anche il neo dg Stefano Bina, entrambi fortemente voluti da Minenna. E' durato al suo posto meno di un mese: senza Minenna, spiegano, "ha ritenuto essere venute meno le condizioni per l'incarico affidatogli".

Quest'ultimo riferimento è a un altro passaggio della lettera di Rettighieri in cui si ribadiscono le "perplessità circa la disponibilità" di questi fondi che ad oggi, dice il dg "non lo sono ancora, perché nessun bonifico è stato effettuato da Roma Capitale verso l'Atac". "Una delle ragioni che mi ha spinto a lasciare nasce da un'intromissione che non mi ha fatto piacere; da una lettera ufficiale che l'assessore Meleo ha indirizzato a Brandolese e me in cui si intromette in affari di una società, anche se partecipata. È stata una palese violazione delle regole di buonsenso ed è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso", ha concluso Rettighieri. "Si tratta di giorni, non di settimane".

"Le mie dimissioni sono motivate puntualmente". Uno dei pilastri di questo piano erano le dismissioni di alcuni immobili non strumentali che avrebbero portato una serie di benefici per 95 milioni, addirittura sulla scorta di una delibera della giunta Alemanno del 2011. Interpretare i 18 milioni come un prestito è veramente fantasioso: "i romani si aspettano di più, siamo dunque al lavoro per un rapporto con le banche più in linea con ciò che merita Atac". Le guerre interne fatte pagare ai cittadini, in piena logica da vecchia politica - attacca il deputato del Pd, Andrea Romano - cento giorni di giunta Raggi e tutto ciò che si è visto sono i guai di Ama e Atac, i superstipendi, tanta incapacità e zero trasparenza.