Pietro Colonnella si dimette da presidente del Corecom

Pietro Colonnella si dimette da presidente del Corecom

Prima su Twitter insulta Tiziana, la donna che si è tolta la vita perché perseguitata per un suo filmino hot diffuso su internet, e poi, travolto da una pioggia di critiche, fa marcia indietro e chiede scusa.

Dopo una riunione urgente del comitato marchigiano, quindi, il presidente lascia "condannando il contenuto del tweet del vicepresidente francesco capozza che, riferendosi alla ragazza di napoli toltasi la vita per la diffusione di alcuni suoi video sui social network, ha usato termini particolarmente pesanti ed offensivi". Ma a quanto pare le sue scuse non bastano. "Volevo dire, da cristiano, che il suicidio non è una soluzione". "La situazione venutasi a determinare non mi permette di restare un minuto in più in un organismo, nel quale un membro esprime opinioni che contraddicono radicalmente le funzioni ed il lavoro svolto dal Corecom in questi 5 anni". "Le sue dichiarazioni sono inaccettabili, come pure le scuse tardive che non cancellano la gravità di un atteggiamento lesivo della dignità umana".

Potrebbe costargli il posto da vice presidente del Corecom Marche quel tweet di ieri sera in cui insultava la ragazza suicida dopo la diffusione virale di filmini che la ritraevano mentre faceva sesso. "Proprio il Comitato di cui Capozza fa parte è l'organismo indipendente chiamato istituzionalmente a vigilare sul rispetto dei diritti di libertà dei cittadini in tema di comunicazioni". Il presidente del Consiglio regionale ha anche espresso "piena solidarietà alla famiglia della ragazza, già così duramente provata".