Piacenza, cadavere chiuso in un sacco e lanciato da un ponte

Piacenza, cadavere chiuso in un sacco e lanciato da un ponte

Sono a caccia di qualsiasi indizio possibile gli inquirenti che stanno cercando di risalire all'identità dell'uomo il cui cadavere è stato rinvenuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 31 agosto, sotto il ponte sul Trebbia, tra Gossolengo e Tuna. Morto da almeno quattro giorni e gettato giù da un ponte. Sul posto sono intervenuti, per i rilievi del caso, i carabinieri del Nucleo investigativo. Ancora invece da stabilire la causa della morte e la data precisa: valutazioni medico legali che arriveranno solamente nelle prossime ore con i risultati degli ulteriori esami disposti dalla procura di Piacenza.

L'uomo, di 55 anni, si è costituito ai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere con il coltello in mano, ancora insanguinato.

Piacenza, cadavere chiuso in un sacco e lanciato da un ponte
Piacenza, cadavere chiuso in un sacco e lanciato da un ponte

Il corpo è stato ritrovato rinchiuso all'interno di un sacco di plastica. Forse potrebbe trattarsi di un piccolo camion dotato di cassone e forse potrebbero essere coinvolte più persone, visto che difficilmente una sola persona sarebbe riuscita nella difficoltosa operazione. Al momento risulta ancora da identificare. Si tratta inoltre di una zona di forte passaggio automobilistico, ma piuttosto isolata per le abitazioni, quindi non sono utili anche le testimonianze dei vicini su da quanto tempo il sacco si trovasse in quel punto.