Pensioni: sindacati, uscita con 3 anni e 7 mesi anticipo

Pensioni: sindacati, uscita con 3 anni e 7 mesi anticipo

"Costerà 50 euro al mese a chi ha assegno da mille euro". I due estremi tra cui si muoverà questo 'costo' sono compresi tra zero fino a un taglio della pensione del 15-20%.

L'Inps non fallirà, il problema dell'Italia non è la sostenibilità del sistema previdenziale.

La riforma delle pensioni si aggiunge di un nuovo capitolo, questa volta ad annunciarlo non è il Governo ma i sindacati.

Il botta e risposta tra Boeri e il sottosegretario Tommaso Nannicini andrà in onda stasera (12 settembre) nel corso del programma Presa diretta.

"Poiché parliamo di un contesto molto largo, credo che comunque sia importante e ragionevolmente prevedibile un apprezzamento del lavoro che abbiamo fatto e stiamo facendo proprio perché abbiamo portato questo tema dentro la legge di bilancio e lo faremo in maniera condivisa o, comunque, a seguito di un confronto molto approfondito", ha dichiarato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che non ha preso parte all'incontro con i sindacati per via di un altro impegno. Ad usufruirne potranno essere i lavoratori di 63 anni che sono a 3 anni e 7 mesi dal pensionamento di vecchiaia. "Ma questo - prosegue Petriccioli - non significa che dopo abbandoneremo l'intervento". È prevista anche per i lavoratori autonomi? Nel 2015, ha spiegato il presidente, sono state scoperte 30mila truffe. Tre quarti dei "furbetti" sono concentrati in Campania, Emilia Romagna, Lazio e Lombardia. I tentativi di ingannare l'istituto, spiega Boeri, sono legati anche agli incentivi contributivi del Jobs Act.

"Poi, naturalmente, come ci siamo sempre detti - ha aggiunto - ognuno mantiene la propria responsabilità". In questi casi, secondo il presidente, "abbiamo stimato di esser riusciti a recuperare circa 600 milioni di euro".

L'anticipo pensionistico APE non sarà un diritto per i soli lavoratori dipendenti ma "per tutti, indipendentemente dalla gestione previdenziale". Per le categorie disagiate, per le quali l'anticipo dovrebbe essere sostanzialmente gratuito, dovrebbe essere fissato un limite dell'importo della pensione a 1.200 euro netti. Il sottosegretario frena, adducendo come motivazione la difficoltà dei calcoli che "richiedono molte ipotesi e molti dati". Adesso l'età minima potrebbe slittare a 64, ma sono ancora da chiarire eventuali modalità.

Lo scontro sulle nostre (future) pensioni è appena iniziato. Il governo ha deciso di dare la possibilità a tutti i lavoratori di anticipare l'uscita dal mondo del lavoro. E' il prezzo che dovrà sostenete per la cosiddetta "flessibilità in uscita". Dalla vigilanza documentale arriva anche la prima mappa dei furbetti che sono concentrati in alcune regioni: ' la Campania innanzitutto, poi l'Emilia Romagna, il Lazio, la Lombardia, tre quarti del fenomeno e' in queste quattro regioni'. Che di certo faranno discutere. Boeri non nasconde le difficoltà economiche dell'ente previdenziale che chiuderà in perdita per il quinto anno consecutivo con un buco patrimoniale di 56 miliardi di euro previsto per il 2023.

"LA VERA GUERRA DELL'ISIS" "L'ISIS A CASA NOSTRA" e "INGIUSTA PENSIONE " sono un racconto di Riccardo Iacona con Danilo Procaccianti, Federico Ruffo, Elena Stramentinoli, Fabrizio Lazzaretti, Massimiliano Torchia.