Parlamentare, io e Di Maio nuova classe dirigente? Falso

Parlamentare, io e Di Maio nuova classe dirigente? Falso

"Dobbiamo dimostrare che possiamo governare a Torino come a Livorno e Roma, a Palermo come a Genova". E attacca il premier Matteo Renzi. Invece Luigi Di Maio non si è visto per tutto il giorno fino al momento di intervenire sul palco, mentre Roberta Lombardi è rimasta nel backstage ad accogliere Grillo. Da Palermo annuncia che al partito sarà applicato, d'ora in poi, uno dei moduli base del calcio, il piramidale 4-3-2-1: giocavano così - guarda il caso - il Palermo di Francesco Guidolin nella stagione 2005-2006 e quello di Delio Rossi nel 2010-2011. Renzi, che non ha rottamato nessuno, che siede al tavolo coi Montezemolo, coi Malagò, coi Berlusconi, coi Verdini. Sono i suoi amici, ci fa le leggi.

La sindaca di Roma Virginia Raggi, arrivata domenica 25 settembre mattina a Palermo per la Festa 5 Stelle, ha fatto tappa nell'albergo dove alloggiano il leader M5s Beppe Grillo e Davide Casaleggio, con i quali ha avuto un lungo incontro.

"Il futuro è nelle nostre mani e le nostre mani sono libere, andiamoci a prendere Palermo, la Sicilia e l'Italia". "Adesso tocca a noi, abbiamo capito i loro giochi". "Noi dobbiamo ringraziare Beppe e Gianroberto, noi dobbiamo rendere concreto il loro sogno e lo stiamo già facendo". E io sono con voi. Si è consultata con Grillo sui prossimi assessori?, hanno domandato i giornalisti alla prima cittadina capitolina al termine dell'incontro tenuto all'Hotel Posta di Palermo: "Io mi sono confrontata con gli assessori e i miei consiglieri", ha risposto lei secca. "Mi dite sempre di non mollare e io non mollo". "Questa è una parola che li spaventa, ma noi non abbiamo paura di spaventarli, anzi è il nostro obiettivo", ha detto il sindaco di Roma.

La Raggi aveva programmato un punto stampa con Tv e carta stampata prima del suo giro per gli stand che, tuttavia, non si è tenuto. "Venduti, leccate solo il potere!" hanno urlato, tra gli altri insulti, gli attivisti. Roberto Fico (Vigilanza Rai) ha sottolineato: "Quando Beppe dice di tornare alle origini dice che le origini sono fondamentali: quelle sono la bussola del M5s ed è così che si diradano le nebbie. So che c'é stato qualche problema - ha detto successivamente la sindaca - spero sia stato tutto risolto, spero che non ci sia nessun problema". "A breve -ha proseguito- sarà pronta una sezione informativa del tipo 'lavori in corsò". E la Raggi risponde: "Ve lo dirò presto". Come uscirne allora? Semplice, tornando all'antico, riprendendo lo spirito originario M5s, quell'entusiasmo che si respirava ai V-day, quando appunto si urlava convintamente "vaffanculo" al sistema, quando non si era ancora "un po' stanchi", come sono oggi - abbozza Grillo - proprio i parlamentari pentastellati. Lei sì, ma i romani no, per niente! Bene, benissimo. Abbiamo parlato di questa bellissima manifestazione. Finalmente ci riuniamo dopo un anno.