Paralimpiadi, oro per Bebe Vio Battuta 15 a 7 la cinese Zhou

Paralimpiadi, oro per Bebe Vio Battuta 15 a 7 la cinese Zhou

Paralimpiadi, l'ultima stoccata di Bebe Vio: è oro nel fioretto L'ultima stoccata della finale tra l'italiana Bebe Vio e la cinese Jingjing Zhou.

Bebe e la sua lotta contro la meningite. Dopo un periodo di riabilitazione motoria e fisioterapia presso il centro protesi di Budrio (BO), Beatrice Vio ha ripreso l'attività agonistica e sportiva anche grazie a una particolare protesi progettata per sostenere il fioretto.

Giornata d'oro per l'Italia alle Paralimpiadi di Rio.

Con il padre Ruggero durante un torneo a San Lazzaro di Savena nel 2010
Con il padre Ruggero durante un torneo a San Lazzaro di Savena nel 2010

"Quella che ci stanno dando alle Paralimpiadi è una lezione, oltre che un esempio, da un punto di vista prettamente agonistico: è la capacità di risposta alla vita dopo un evento veramente difficile", continua Re.

In un'intervista del 2013, parlando del suo ritorno alla scherma, Vio disse: "Ho sempre saputo che avrei potuto ricominciare a fare scherma". La biografia di Bebe, non a caso, si chiama proprio "Mi hanno regalato un sogno" celebre verso della canzone. "Però io fin da subito ho capito che sarei riuscita a ritornare".

Un'altra medaglia d'oro è arrivata invece dal ciclismo. Da allora, ha raggiunto un successo incredibile, è diventata testimonial in molti programmi televisivi, ha gareggiato a scopo pubblicitario contro Valentina Vezzali, ha fondato una Onlus di sostegno per i bambini amputati e ha partecipato a diverse competizioni internazionali come i Giochi Paralimpici di Londra nel 2012. "Non ci credo ancora - ha commentato a caldo l'atleta italiana -, è un'emozione bellissima". Bebe e' una delle migliori ambasciatrici del nostro movimento - ha aggiunto Pancalli - considerata la giovane eta', questa e' solo la prima pagina di successi per la scherma paralimpica azzurra e, piu' in generale, per lo sport paralimpico italiano. Negli ultimi anni ha poi incontrato molti personaggi legati allo sport, come Oscar Pistorius, che le spinse la sedie a rotelle durante la Family Run della Venice Marathon nel 2010, o Valentina Vezzali, Alex Zanardi e Martina Caironi.