Papilloma virus, vaccino per gli uomini

Papilloma virus, vaccino per gli uomini

Il vaccino arriverà in Italia nei prossimi mesi e consentirà di contrastare il 94% dei casi di tumori correlati al virus. La notizia arriva dal Teatro Regio di Torino, dove si è aperto l'XI congresso dell'European College for the study of vulval disease (Ecsvd), una società multidisciplinare che coinvolge ginecologi, patologi, urologi, dermatologi, chirurgi plastici e che si occupa della patologia del basso tratto ano-uro-genitale femminile.

Anche gli uomini potranno vaccinarsi contro il Papilloma virus che causa tumori nel cavo orale e gli organi genitali. Fino ad oggi infatti la vaccinazione contro l'HPV (questa la sigla che sta ad indicare questo tipo di virus) era indirizzato solo alle bambine in età dello sviluppo, attorno ai 12 anni (facoltativo anche in questo caso).

Il nuovo vaccino contro il papilloma virus negli uomini è nonavalente, ovvero in grado di coprire nove tipi di virus della famiglia del papilloma. Fino al 31 dicembre 2016 il vaccino costerà 36 euro mentre sarà completamente gratuito a partire da gennaio. Tre persone su dieci sulla popolazione in età fertile hanno contratto l'Hpv, che per fortuna evolve in tumore in rari casi. Su 40 mila donne che hanno Hpv, in 8 svilupperanno una neoplasia del collo dell'utero. Il papilloma virus viene dunque considerato per la prima volta come un problema che non riguarda solo le donne che comunque, dati alla mano, sono quelle maggiormente colpite.

Tra le tante sessioni di lavoro domani mattina alle 11 il chirurgo plastico olandese, Refaat Karim, massimo esperto mondiale di ricostruzione a seguito di mutilazioni genitali, illustrerà i suoi lavori. "Sulle mutilazioni genitali femminili - commenta Bogliatto - abbiamo moltissimo da imparare".