Papa Francesco visita il grande cuore di ESC Congress 2016

Papa Francesco visita il grande cuore di ESC Congress 2016

Questa mattina, dopo la consueta Udienza generale del mercoledì, Papa Francesco si è recato alla Fiera di Roma per partecipare alla giornata conclusiva del Congresso annuale organizzato dalla Società Europea di Cardiologia, il più grande raduno di medici cardiolgi al mondo, che per la prima volta si è tenuto in Italia.

A termine dell'incontro, con il sottofondo dell'Ave Maria di Astor Piazzolla, è avvenuta la consegna di uno stetoscopio e di una croce composta da cuori realizzati secondo il modello delle emoticon, con l'auspicio che la scienza si faccia servizio e amore agli ultimi. La Chiesa comprende che "quanto è dedicato all'effettivo bene della persona è pur sempre un'azione che proviene da Dio". La Chiesa, ricorda il Papa, sostiene la ricerca scientifica ma non bisogna manomettere le leggi impresse nella natura.

Dunque, avverte Bergoglio, "l'apertura alla grazia di Dio, fatta tramite la fede, non ferisce la mente anzi la spinge a una conoscenza della verità più ampia e utile per l'umanità".

"Tuttavia, le sole scienze, naturali e fisiche, non bastano per comprendere il mistero che ogni persona contiene in sè".

"Le vostre cure giungano ai più poveri, ai più disagiati ed emarginati perché non ci siano scartati". "Per questo- ha concluso Papa Francesco- è importante che l'uomo di scienza, mentre si misura con il grande mistero dell'esistenza umana, non si lasci vincere dalla tentazione di soffocare la verità".

Il Presidente di ESC - Società Europea di Cardiologia, Fausto Pinto, nel salutare il Santo Padre ha dichiarato: "La Società Europea di Cardiologia, come il Vaticano, è impegnata ad alleviare la sofferenza e a promuovere l'adozione di stili di vita sani". Il Santo Padre nel suo discorso ha toccato aspetti spirituali e sociali e si è soffermato sulla coesione tra ricerca scientifica e visione alla totalità dell'essere umano: "tra le vostre mani passa il centro pulsante del corpo umano, pertanto la vostra responsabilità è grande". Entrambi condividono il comune obiettivo di fornire assistenza ai bisognosi e aiutare le persone a vivere una vita più produttiva. "Attendiamo impazienti ed emozionati il suo arrivo", commenta Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma, "la sua scelta di accettare il nostro invito immagino sia dovuta al ruolo importantissimo che hanno i medici nel salvare le vite umane".

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nella popolazione femminile e maschile in Europa. "Se oggi la nostra Fiera sarà servita a fare da amplificatore alle sue parole avrà avuto del tutto senso".