Palermo è la capitale italiana del rumore da traffico

Palermo è la capitale italiana del rumore da traffico

Gli esperti suggeriscono di puntare sui mezzi di trasporto elettrici, sull'asfalto insonorizzante e su un incremento del verde pubblico.

Troppo rumore per strada. In media, infatti, per le strade delle città d'Italia si è sottoposti ad un rumore in media pari a 82,2 decibel (dB) fino ad arrivare agli 85-90 dB e oltre a Palermo, Firenze, Torino, Milano, Roma, Bologna e Napoli.

Gli italiani, quindi, sono i cittadini più sottoposti ai rumori secondo una rilevazione condotta da Amplifon, in 20 centri urbani in occasione della European Mobility Week. Le strade relativamente più silenziose si trovano invece a Catanzaro (75 dB), Bari (75,2) e Potenza (75,6). Vivere in zone dove il rumore del traffico supera i 60 dB si associa a un aumento del 4% della mortalità, a una probabilità di ictus maggiore del 5%, nonché a un aumento dell'obesità. Il limite indicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come soglia critica per evitare danni all'udito è 90 dB. Il rumore pu causare insonnia e sonnolenza notturna e favorire l'obesit. "Ancora più allarmante è la correlazione, probabilmente mediata dagli effetti sui sistemi neuro-vegetativo ed endocrino e sul ritmo sonno-veglia - spiega Conti - tra rumore urbano e ipertensione arteriosa, ischemia cardiaca, accidenti cerebro-vascolari e mortalità in generale". Si stima che il rischio di infarto del miocardio possa crescere proporzionalmente all'incremento dell'esposizione al rumore da traffico stradale oltre i 60 dB. Conti ricorda anche i possibili effetti dannosi sull'apprendimento e sullo sviluppo cognitivo dei bambini.

L'inquinamento acustico è un nemico invisibile, ma ciò nonostante molto pericoloso.

I risultati, diffusi dall'Ansa, mostrano che gli italiani sono i cittadini europei più esposti al rumore del traffico e che Verona e la decima città più rumorosa tra le venti in cui è stata fatta la misurazione. Con loro pensionati (16%), freelance (13%) e casalinghe (11%).

Il caos sonoro può incidere sulla salute delle persone, sul loro umore e sull'udito.

Tra i rischi non solo stress e mal di testa, ma anche possibili problemi all'udito. Inoltre avvertono un leggero calo dell'udito (+7), ronzii nelle orecchie (+4) e subiscono un peggioramento, nel tempo, della capacit di sentire (+11).

Il rumore del traffico rappresenta una delle sfide per le città del futuro, ma gli accorgimenti per renderle a "misura d'orecchio" sono molteplici. Un aiuto arriva dalla natura: alberi e piante costituiscono una naturale barriera fono-assorbente. Tuttavia, a essere più a rischio sembra la salute cardiovascolare.