Pa, stipendi più alti a dirigenti fisco

Pa, stipendi più alti a dirigenti fisco

Inevitabile, in quanto gli stipendi nella Pa variano sia per grado che per amministrazione. A seguire troviamo il personale non dirigente della presidenza del Consiglio dei ministri (49mila), e un gradino più basso il personale delle Regioni e dei Comuni, così come dei ministeri che percepiscono una retribuzione media annua di 28mila euro. Non sorridono nemmeno gli altri dipendenti della scuola che intascano 22 mila euro, cioè tra gli 8 e i 18 mila in meno rispetto alla media degli altri Statali, compresa fra 30 e 40 mila.

Il blocco degli stipendi della pubblica amministrazione (che dal 2010 è già costato in termini di retribuzioni 600 euro) ha fatto male soprattutto al personale scolatisco. In particolare ad avere la peggio sono i dipendenti amministrativi, tecnici e ausiliari, ossia il cosiddetto personale Ata che percepisce uno stipendio annuo di 22mila euro, circa 10 volte meno dei dirigenti di prima fascia. Quelli delle agenzie fiscali che vantano retribuzioni da 220mila euro annui. I più privilegiati sono i dipendenti delle autorità come Antitrust e Agcom che possono contare su 74 mila euro. Non va molto meglio al personale della sanità e agli insegnanti (sopra i 30mila). Inoltre i valori sono al netto delle competenze fisse ed accessorie relative ad anni precedenti, ovvero gli arretrati. E non va dimenticato che gli alti dirigenti sono poche centinaia a fronte di 3,2 milioni di dipendenti pubblici. Guardando agli stipendi del personale non dirigente delle forze dell'ordine, in coda ci sono i vigili del fuoco (di "situazione inaccettabile" ha parlato il segretario del sindacato Conapo Antonio Brizzi) con poco più di 31mila euro, le forze armate appena sopra i 35mila e i corpi di polizia con 38mila. In attesa di vedere gli effetti dello sblocco contrattuale, vediamo quali sono i dipendenti della Pa che percepiscono gli stipendi più alti. Adesso che si riapre la contrattazione dovrebbero scattare.