OLIMPIADI - Paralimpiadi, Martina Caironi è oro ma pian

OLIMPIADI - Paralimpiadi, Martina Caironi è oro ma pian

Le fa eco la Contraffatto: "Il mio sogno si è avverato grazie a Martina". Quattro anni dopo l'edizione di Londra 2012 Martina Caironi conferma la medaglia d'oro nei 100 metri in categoria T42, ossia per atlete amputate arti inferiori. E' quello di Arjola Trimi che vince la medaglia d'argento nella finale dei 50 stile libero categoria S4 stabilendo anche il nuovo primato italiano, 40 " 51. Nella notte sono arrivati altri tre podi. "Il nostro abbraccio alla fine dovrebbe parlare da solo", ha detto la Caironi. Ho iniziato a correre guardando lei in TV a Londra. "A un certo punto non ce la facevo più ma l'idea di arrivare e di far alzare una bandiera in pù per l'Italia mi hanno dato forza". "Questo è il giorno più bello della mia vita, ora dovranno issare un altro tricolore sul podio", ha aggiunto la Contrafatto. "Grazie ai nostri atleti, ora, si ha una percezione completamente diversa della disabilità". Ne ho vissuti di momenti così nella mia carriera, ma se sono venuto qui a combattere con l'elmo vuol dire che c'è ancora qualcosa dentro.

Ancora aspettative erano per la pedana del lungo T44. Nonostante la supremazia di Markus Rehm, oro con 8,21 (record paralimpico), il veterano azzurro Roberto La Barbera riesce ancora a sorprendere a 49 anni conquistando l'ottavo posto di una finale. Il primatista nazionale non è totalmente appagato: "Sono contento a metà perché ho sempre regalato troppo all'asse di battuta". So di avere una grande misura nelle gambe ma forse questo non era il momento.

L'argento va all'olandese Ronald Hertog (7,29) ed il bronzo al tedesco Felix Streng (7,13). Soltanto nel tardo pomeriggio brasiliano è arrivata la conferma del Comitato Paralimpico Internazionale, che ha fatto le condoglianze alla famiglia dell'atleta e alla delegazione iraniana, decidendo di osservare un minuto di silenzio in tutte le gare della giornata e nella Cerimonia di chiusura di questa sera. Appena un gradino sotto, a quota 12, si è fermato il ciclismo, che però ha dato il massimo contributo in quanto a medaglie d'oro (cinque).

Martina Caironi porta a casa un oro nei 100 metri T42 vinto quasi senza concorrenza: sulla pista dell'Engenhao la 27enne bergamasca la fa da padrona, bissando in 14.97 il successo di Londra 2012. Il presidente della FISPES Sandrino Porru è soddisfatto dei risultati ottenuti dagli azzurri a Rio: "Una squadra matura e competitiva che è stata in grado di rispondere in modo ottimale al grande livello agonistico di questa manifestazione". Arriva anche una medaglia d'argento per Arjola Trimi nel nuoto. "È stato un gesto che ha commosso tutti".