Olimpiadi a Firenze, il parlamento degli studenti dice sì

Olimpiadi a Firenze, il parlamento degli studenti dice sì

L'orizzonte è quello delle Olimpiadi 2024. Tant'è che accanto a Roma si era parlato di svolgere alcune competizioni a Firenze e Napoli, raggiungili entro i tempi del regolamento grazie all'Alta velocità. L'idea che sembrerebbe di primo acchito niente più che una suggestione, in realtà potrebbe diventare un progetto solido. Il 6 settembre prossimo Giani parteciperà al consiglio nazionale del Coni, dove porrà la candidatura cercando di ottenere l'appoggio del Comitato, nonostante l'ipotesi principale resti Roma. Giani che è anche delegato del Coni a Firenze e membro del Consiglio nazionale del Coni si fa avanti a seguito anche delle titubanze espresse dal sindaco della capitale, Virginia Raggi e dello stesso sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

E' durata meno di 24 ore la proposta di Eugenio Giani di candidare Firenze ad ospitare le Olimpiadi del 2024. E insieme al capoluogo tutta la Toscana. "Dici Firenze, vedi Toscana".

La manifestazione olimpica si articolerebbe utilizzando gli impianti e gli spazi di tutto il territorio regionale. Firenze potrebbe ospitare il calcio all'interno del nuovo e atteso stadio dei Della Valle e ristrutturare l'attuale Artemio Franchi riproponendo la pista di atletica.

Le spiagge di Castiglione della Pescaia e di Punta Ala (Grosseto), "potrebbero vedere le gare veliche di windsurf di grande valore, magari coinvolgendo proprio il Monte Argentario, con un impianto strutturato provvisoriamente con le tribune". "Avrebbe un fascino assoluto- ha sottolineato-, che verrebbe invidiato a livello internazionale".

Arezzo sarebbe dedicata al ciclismo. La pallavolo, prosegue Giani, potrebbe andare al Mandela forum. La costa livornese, in questo disegno, ospiterebbe nel palazzetto dello sport da 8.000 posti i round di boxe. Al Pala Maliseti di Prato la ginnastica artistica e ritmica, il canottaggio nel bacino remiero di Roffia con, alle spalle, la torre di San Miniato. Infine, gli impianti di tiro andrebbero collocati a Montecatini.

Significativo inoltre, per il presidente di palazzo Panciatichi, l'effetto sullo sviluppo del territorio di lungo periodo. "In particolare, la costruzione della terza corsia dell'autostrada fra Firenze e Montecatini, e la Tirrenica".

"E' una occasione, come per Barcellona, in cui cambi il volto delle città della Toscana - sostiene Giani -".