Notte europea dei Ricercatori, eventi a braccetto con la scienza

Notte europea dei Ricercatori, eventi a braccetto con la scienza

Verrà mostrata una ricostruzione virtuale della chiesa di Santa Maria Paganica, interna ed esterna e, come non bastasse, torneranno gli apprezati 'Happy Hours' della ricerca, in locali e pub del centro storico, "lì dove i ricercatori si fanno cittadini", ha sottolineato Pietro Di Benedetto.

"La ricchezza e la qualità degli appuntamenti - ha commentato il Rettore Micari - sono la conferma di quanto l'Ateneo sia l'anima della Città e con essa sperimenti e festeggi per avvicinare i palermitani al mondo della ricerca in ogni campo del sapere".

Quest'anno l'evento si svolgerà venerdì 30 settembre e coinvolgerà circa 250 città europee e Catania è una di queste. E invece l'attività dei nostri ricercatori deve avere ricadute dirette nei territori, può e deve portare sviluppo e crescita nell'isola. Così il sottosegretario all'istruzione Davide Faraone- ha detto a siciliainformazioni- oggi allo Steri, in occasione della presentazione dell'iniziativa culturale "Notte europea dei Ricercatori".

Sempre a Barisciano, l'indomani, 30 settembre, alle 9.30, si terrà un secondo incontro tecnico dal titolo "Verso la contabilità ambientale: Etica, Economica, Ecologica: strumenti e metodi per il Piano degli Indicatori di Bilancio per i Parchi Nazionali", che vedrà la partecipazione di esperti, docenti universitari, rappresentanti dei ministeri dell'Ambiente e delle Finanze e di Federparchi che rifletteranno sul valore dei beni e servizi ecosistemici assicurati dalle aree protette. "Sharper e i suoi ricercatori tornano a L'Aquila per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche della ricerca e dell'innovazione, con iniziative di svago ma istruttive".

Fulcro degli eventi sarà il Dipartimento di Scienze Umane in via Nizza che diventerà, almeno per un giorno, la casa della scienza: sin dalla mattina, verranno allestiti 46 pop-up shops, veri e propri negozi della ricerca che ospiteranno ricercatori bio-medici, ingegneri, informatici, matematici e umanisti. Venerdì 30 settembre oltre 100 ricercatori trasformeranno il centro storico di Palermo in un laboratorio a cielo aperto con decine di attività tra spettacoli, giochi, visite guidate e conferenze aperte a tutta la cittadinanza fino a tarda notte.

SHARPER è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro delle Azioni Marie Curie del programma Horizon 2020 ed è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione.

Il rettore Franco Moriconi ha poi ringraziato il coordinamento di Psiquadro evidenziando "l'importanza dell'apertura dell'università" perché quella di Sharper, ha detto, "è una bella esperienza da coltivare, è segnale di un'università trasparente e rende agevole la ricerca". La manifestazione è promossa dalla Commissione Europea e il progetto, coordinato da Frascati Scienza, vede tra i suoi partner principali i più importanti enti di ricerca nazionali (ASI, CNR, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, ISS, CINECA, GARR, ISPRA, CREA, Sardegna Ricerche), tra le migliori università della Penisola (Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" e Università degli Studi Roma Tre, Università LUMSA, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università di Parma, Università di Sassari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) e la Regione Lazio.