Niantic Labs e The Pokémon Company denunciate da diversi giocatori

Niantic Labs e The Pokémon Company denunciate da diversi giocatori

Oltre 70 giocatori di Pokémon GO e un cospicuo numero di persone che si sono sentite "vittime" del gioco si sono rivolte alla Federal Trade Commission, l'ente americano per la tutela dei diritti dei consumatori, per esprimere le proprie lamentele sull'app di Niantic. La richiesta dell'utente, ovviamente, è quella di riavere i soldi spesi o la riattivazione dell'account.

Un giocatore, ad esempio, ha deciso di intentare un'azione legale dopo aver speso 450$ nello store di Niantic, per poi essere bannato a causa dell'utilizzo di app terze per avvantaggiarsi (ban legittimo quindi, autorizzato dai termini di servizio). Il punto non è stato ben compreso dal pubblico e dalla stampa specializzata, portando a delle discussioni paradossali, ma tant'é, questa piccola tempesta su Pokémon GO si è presto conclusa, no? Pare che proprio un ospedale dell'Oregon sia stato letteralmente invaso da allenatori a caccia di Pokémon, con i giocatori che non si facevano scrupoli a entrare persino nelle camere dove sono ricoverati i pazienti.

Tra le altre querele, ci sono alcune riguardanti la sicurezza dei bambini, la violazione di proprietà private trasformate in palestre per Pokémon e la violazione della privacy.