Nel Torinese, rapinata una banca per regalo di matrimonio

Nel Torinese, rapinata una banca per regalo di matrimonio

I fatti - Lo scorso 26 agosto la banda avrebbe minacciato la direttrice e i clienti con un coltello e dopo averli sequestrati e rinchiusi in una stanza, i banditi hanno portato via 150mila euro in contanti. Il denaro era il regalo di nozze per la figlia del capo banda. I carabinieri della Compagnia Torino Mirafiori hanno notificato un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Torino nei confronti di sei persone ritenute responsabili di rapina aggravata.

Il gruppo era composto da rapinatori napoletani in trasferta e da altri di origine partenopea ma residenti in provincia di Torino come il padre della sposa. A ideare la rapina è stato Vincenzo Cinquegranelli, il papà della sposa, che ha assoldato personalmente un gruppo di cinque uomini con cui ha realizzato il colpo. Perché i carabinieri di Torino l'hanno arrestato cinque ore prima del fatidico sì.

Insomma, Cinquegranelli non ha potuto accompagnare la figlia all'altare, ma insieme con lui sono stati arrestati anche due zii della sposa e altri parenti. Per loro sfortuna però un passante aveva assistito alla scena ed era riuscito a fornire alcuni dettagli importanti agli investigatori che, dopo una veloce indagine, sono riusciti a identificare tutti i componenti della banda. Le indagini sono state coordinate dal pm Andrea Padalino.