Napoli: ucraina sequestrata e violentata sul Vesuvio, due arresti

Napoli: ucraina sequestrata e violentata sul Vesuvio, due arresti

Pare che la donna, residente a Portici, sia stata stuprata e abbandonata a quota 800 metri, alle pendici del cono del vulcano, da due connazionali. A quel punto, i due, hanno desistito dal proposito allontanandosi, dopo averle rubato scarpe e telefono cellulare. I due, a bordo della loro vettura, hanno accompagnato una 37enne in un'area boschiva del parco nazionale del Vesuvio con il pretesto di "un giro panoramico", ma hanno iniziato a molestarla cercando di convincerla a un rapporto sessuale. La vittima è stata portata al Loreto Mare di Napoli dove i medici le hanno riscontrato ematomi e graffi guaribili in 8 giorni.

Sono state ore di inferno quelle vissute da una donna, sequestrata e violentata sul Vesuvio da due uomini, poi arrestati dai carabinieri. La 37enne è stata notata, poco dopo, da una pattuglia della polizia locale mentre girovagava cercando la via di casa. La donna, quando è stata fermata dalla polizia, era in evidente stato di choc. I carabinieri della tenenza di Ercolano con il supporto della polizia locale hanno tratto in arresto 2 cittadini ucraini 39enni ritenuti responsabili di violenza sessuale, rapina, sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere.