MotoGP Misano 2016: Iannone fermato dai medici, out per qualifiche e gara

MotoGP Misano 2016: Iannone fermato dai medici, out per qualifiche e gara

Il Gran Premio di San Marino di MotoGp dovra' fare a meno di Andrea Iannone: lesione a una vertebra e niente qualifiche ne' prove per il ducatista, che rischia di saltare anche la successiva prova di Aragon.

Così, prima di iniziarsi a preparare per scendere in pista a Misano (clicca qui per gli orari del GP di San Marino), Iannone ha dovuto sottoporsi ad alcuni accertamenti clinici.

MotoGP Misano 2016: Iannone fermato dai medici, out per qualifiche e gara
MotoGP Misano 2016: Iannone fermato dai medici, out per qualifiche e gara

"Prima di tutto voglio fare i complimenti ai ragazzi del mio team perché oggi, dopo che Iannone, a cui vanno i miei auguri di pronta guarigione, è stato dichiarato 'unfit', si sono davvero superati". Eraldo Berardi, responsabile del centro medico del circuito: "Abbiamo effettuato una visita collegiale che ha confermato che la lesione della terza vertebra toracica non è clinicamente nulla di drammatico. I membri della Ducati e il ragazzo, pur molto dispiaciuti, hanno condiviso la decisione". Nelle prime prove libere, infatti, Andrea Iannone è stato vittima di una brutta caduta.

Molto deluso e visibilmente dispiaciuto per la decisione è Andrea Iannone, che non potrà correre una gara tanto attesa davanti al suo pubblico: "Sto bene, fisicamente meglio che psicologicamente". Il pilota normalmente vuole sempre provarci: puoi descrivere bene come ti senti e dire che vuoi provare, poi se il rischio c'è davvero non puoi saperlo. Questo potrebbe portare conseguenze più gravi per la salute del pilota, quindi non me la sono sentita di correre dei rischi. Ci sono stati troppi pareri discordanti: il dottore della Federazione e altri esterni erano stati molto rassicuranti. So che sarebbe stata dura e che forse mi sarei reso conto che non potevo continuare, ma volevo provarci comunque. Posso capire la sua paura, ma ho 27 anni e ci tengo piu' di tutti alla mia vita. Oggi è passato da Wild Card a pilota ufficiale, ma senza battere ciglio si è tuffato a capofitto nell'avventura ed ha martellato dei gran tempi con la sua Ducati Desmosedici.