Monte Bianco: funivia riparte, passeggeri tutti salvi

Dopo una notte trascorsa a 4.000 metri di quota alle 8,30 del mattino di venerdì sono arrivate tutte a terra le 16 persone bloccate sulla telecabina 'Panoramique Mont-Blanc', sul versante francese del Monte Bianco.

Erano quasi le quattro del pomeriggio quando il forte vento ha fatto accavallare due fili. Hanno ricevuto coperte, cibo e acqua grazie a due guide alpine della Valle d'Aosta, che hanno collaborato alle operazioni con il gruppo di soccorritori francesi.

Lo afferma all'ANSA Roberto Francesconi, ad della funivia italiana Skyway, collegata alla linea francese dalla stazione di Punta Helbronner. Questi ultimi sono stati portati in salvo quando l'impianto, superato il guasto, è tornato a funzionare. La differenza a livello architettonico e di design rispetto alla nuova Skyway italiana è evidente, ma la cabinovia panoramica del Monte Bianco ha alle spalle decenni di onorato servizio, puntuale ed efficiente.

Oltre ottanta le persone evacuate dai soccorritori con gli elicotteri o con le funi calate per oltre 50 metri sul ghiacciaio, in una zona insidiosa per i numerosi crepacci. "E' ripartita cinque minuti fa, l'ultimo cavo è stato sbloccato", ha spiegato all'Afp, Mathieu Dechavanne, responsabile della compagnia del Monte Bianco. Attimi di apprensione per circa 110 persone che sono rimaste bloccate in funivia sul Monte Bianco.

La cabinovia si era guastata nel pomeriggio dell'8 settembre lasciando sospese nel vuoto 110 persone a bordo delle cabinovie.

Questa mattina sono riprese le operazioni di soccorso. Nel frattempo quello che sembrava ai clienti della funivia un inconveniente da poco, è diventato un problema di protezione civile.

Vista l'impossibilità di intervenire per risolvere il guasto, la gendarmeria di Chamonix ha deciso di provare a evacuare le persone. Quelli francesi, ad esempio, "stanno portando con gli elicotteri le persone in territorio italiano" mentre è stato chiesto l'intervento del soccorso alpino valdostano.