Merkel: Europa versa in una situazione critica

Merkel: Europa versa in una situazione critica

In particolare, il premier ha apprezzato l'intervento del presidente della Commissione Jean-Claude Juncker al Parlamento europeo: "Ha detto investimenti, ha detto Africa, ha detto servizio civile universale: e' bene che l'Europa si muova, se si occupa un po' meno di regole e democrazia e un po' piu' di questioni fondamentali per il nostro Paese e il nostro continente e' un fatto positivo". "Ma si tratta di dimostrare coi fatti che possiamo diventare migliori nel campo della sicurezza, interna e esterna, nella collaborazione nella lotta al terrorismo, nel campo della difesa, in quello della crescita e dei posti di lavoro". Il vertice di Bratislava, comunque, è una riunione informale: non dovrà decidere nulla, basterà che rimandi alcune nuove iniziative (la più promettente sembra proprio quella sulla difesa) al Consiglio europeo "ordinario" di dicembre, e forse riuscirà a evitare di manifestare in piena luce le divisioni.

A tre mesi dal referendum in Gran Bretagna i capi di Stato e di governo dell'Ue, senza la Gran Bretagna, sono riuniti oggi a Bratislava per tracciare i contorni dell'Europa post-Brexit. Subito dopo è prevista una visita alla galleria d'arte moderna della Danubiana, prima della sessione pomeridiana dei lavori, dedicata agli altri temi in agenda, dall'immigrazione alla difesa, al rilancio dell'occupazione.

L'Alto rappresentante della politica estera dell'Ue Federica Mogherini
L'Alto rappresentante della politica estera dell'Ue Federica Mogherini

Seguito dalla Merkel: "Non si tratta ora di aspettarsi semplicemente da un vertice la soluzione dei problemi dell'Europa". Per il presidente francese sicurezza, lavoro e dare speranza ai giovani sono i temi principali per l'agenda europea: "Con la cancelliera Merkel, con Matteo Renzi e molti altri leader siamo d'accordo".

Tusk prima di scrivere la lettera fiume di ieri ha incontrato personalmente o sentito al telefono tutti i leader dei ventisette, con un tour de force notevole, dal quale è tornato non ottimista. Il premier però precisa anche che l'obiettivo del summit è "dare un futuro all'Europa" che però, precisa Renzi che prima del vertice vedrà Juncker e Schulz, "non può essere fatto solo di regole". "Dobbiamo dare agli europei una visione chiara di ciò che sarà il loro avvenire", ha aggiunto.