Lady Gaga non sarà più la stessa. "Niente più maschere" promette lei

Lady Gaga non sarà più la stessa.

L'album, successore di Artpop, è stato prodotto da Lady Gaga insieme a Kevin Parker di Tame Impala, Bloodpop (dietro il successo di Sorry di Justin Bieber) e Mark Ronson e conterrà al suo interno un totale di 11 pezzi, più altri 3 nella versione delude. "Poi", sorride, "un po' di trucco ce l'ho anche ora".

Come riportato da Repubblica, però, alla vigilia dell'uscita del suo nuovo album - ancora senza un nome stabilito - la ragazza di origini italiane ha deciso di cambiare radicalmente i connotati del personaggio che è riuscita a crearsi. E' come se avessi subito un trauma.

Il principale produttore del disco che verrà è Mark Ronson. "La mia generazione è stata definita dalla sua musica". Come Pollicino che segue le briciole di pane, il gruppo di giornalisti arrivati a Londra da mezzo mondo, cellulari sigillati e sequestrati, ascolta in sala d'incisione quattro brani. Lei è chiusa nella torre d'avorio, secondo i tabloid intristita per la fine della storia d'amore con Taylor Kinney (no, Perfect illusion non parla di questo), ma a sorpresa è fuggita in shorts argentati tipo domopak a suonare in discoteca, al Moth: un atomo di maglietta, due cerotti neri a coprire il seno.

L'album si compone di 11 tracce e promette di essere un'autentica svolta nella vita professionale - e nondimeno privata - della cantante. Quello che posso dire è che non dimentico mai quanto era meravigliosa, unica, e quanto io l'abbia ammirata. Anche la giovane Gaga non si sottrae, ha conosciuto il dolore.

"Ho combattuto la depressione, l'ansia, come tante persone". Ma rispetto i social. "Credo che ognuno abbia dentro di sé delle oscurità, e che ci siano vari livelli di buio e quando non lo urlo al microfono cantando lo urlo ad un cuscino." scherza la Germanotta.