La Gazzetta elogia De Laurentiis: "Ha azzeccato anche la mossa Milik"

La Gazzetta elogia De Laurentiis:

"Il Napoli aveva Arek nel mirino dallo scorso novembre, il responsabile dello scouting per Belgio e Olanda, poi il capo del settore, poi il direttore sportivo e infine l'allenatore lo hanno visionato".

"Il Napoli seguiva Milik da circa un anno". Eppure l'Ajax voleva mettere il ragazzo al centro del progetto: "Inizialmente volevano tenerlo così da costruirgli la squadra attorno, poi il nuovo allenatore Bosz voleva mettere il veto alla sua cessione ma la dirigenza dell'Ajax ha concluso decidendo che sarebbe stato difficile trovare un affare migliore". L'Ajax ha deciso di accettare la proposta del Napoli e ha annunciato l'importo economico per farlo sapere ai tifosi: lo hanno pagato poco e lo hanno venduto a tanto. "Con la Serie A è stato fatto un salto di qualità, in Eredivisie le avversarie importanti erano poche, mentre in Italia ogni settimana puoi incontrare una squadra forte come Roma, Milan, Inter, Juventus, Lazio, Fiorentina". Arkadiusz ha firmato un ottimo accordo per quanto riguarda i bonus, ma non voglio rivelare i dettagli del contratto.

Il Napoli come ha convinto Milik? "Se si conoscesse meglio Arek, si saprebbe che queste cose non lo impressionano assolutamente". Milik è Milik e vuole dimostrare cosa sa fare lui.

Un omaggio al bomber polacco, dunque, destinato più che mai a sostituire l'attaccante argentino nei cuori dei tifosi del Napoli. "E' come una religione". Ecco dunque che tutto sembra allora essere tornato a girare come prima in quel di Napoli, dove sullo sfondo restano solo da risolvere i rinnovi dei vari Hysay e Koulibaly (con clausole da 40 e 70 milioni), o di Mertens e Insigne, ma anche di Albiol, prima vicino al Valencia e ora pronto al prolungamento di contratto. Certo lo stadio e gli spogliatoi non sono propriamente definibili come moderni, ma quanto alla squadra è ben allestita e tra qualche anno raggiungerà obiettivi ancora più alti.

La successione di Gonzalo Higuain? . A Napoli l'icona è Diego Armando Maradona, e sarebbe bello se Arkadiusz potesse scrivere un suo capitolo nella storia del club. "Mi piacerebbe che un giorno nelle stanze dei tifosi del Napoli possa esserci, sotto la maglietta di Maradona, un'altra con il nome di Milik".