La BCE promuove il Jobs Act del governo

La BCE promuove il Jobs Act del governo

La Bce ribadisce che intende lasciare i tassi di interesse dell'area euro bassissimi a lungo, oltre la primavera 2017 e che il piano di acquisto di titoli in corso - da 80 miliardi di euro al mese - proseguirà fino al marzo del prossimo anno "o anche oltre se necessario".

Nel secondo trimestre del 2016 - si legge inoltre nel bollettino economico della Bce - l'aumento del Pil in termini reali dell'area è stato pari allo 0,3% sul periodo precedente. Bisogna però considerare che la maggior parte dei nuovi assunti non è tutelata da contratti a tempo indeterminato.

"La riforma del mercato del lavoro introdotta in Italia nel 2015 ha contribuito al rinnovato dinamismo dell'occupazione nel paese negli ultimi trimestri". I dati più recenti segnalano il protrarsi della crescita nel terzo trimestre con un tasso simile a quello del secondo.

L'impegno che sollecita la Bce nel bollettino di oggi è, dunque, : "Occorre compiere ulteriori sforzi di risanamento, soprattutto nei paesi con debito pubblico elevato in relazione al Pil". E, visto che ci troviamo sulla traiettoria, non è che finiamo sulla tangente? Una volta ricevuti i documenti programmatici di bilancio a metà ottobre, precisa Francoforte, la Commissione valuterà se sono rispettati appieno i requisiti del patto di stabilità.

"Sebbene l'evidenza emersa finora suggerisca la tenuta dell'economia dell'area allapersistente incertezza economica e politica su scala globale, lo scenario di base resta soggetto a rischi al ribasso".

"I bassi tassi di interesse, il miglioramento del mercato del lavoro e la crescente fiducia sostengono le prospettive per le economie sviluppate, anche se l'incertezza generata dal referendum nel Regno Unito sull'adesione all'UE peserà sulla domanda in quel Paese".

Quanto alla Brexit, ha sorpreso i mercati finanziari ma la volatilità è stata tuttavia di breve durata. Si è aggiunto il forte deprezzamento della sterlina rispetto all'euro.