Juventus, Witsel infuriato contro lo Zenit! Le sue parole

L'allenatore dello Zenit San Pietroburgo Mircea Lucescu, intervistato da Tuttosport, si tira fuori dalle polemiche per il mancato trasferimento di Axel Witsel alla Juventus, respingendo le colpe che gli sono state attribuite. Allo Shakhtar Donetsk non mi sono mai opposto alla partenza dei miei ragazzi di talento, anzi li ho sempre aiutati a sbarcare nei top club.

Witsel aveva già effettuato le visite mediche ed aspettava solo il momento di poter apporre la firma sul suo contratto. Semplicemente, è mancato il tempo.

Infine, l'ex tecnico dello Shaktar Donetsk manda una frecciatina alla dirigenza bianconera, la quale è uno dei massimi esponenti di chi sostiene che il mancato trasferimento di Witsel sia stato causato da Lucescu in persona: "Prima di dare una risposta alla Vecchia Signora, ho voluto parlare nuovamente con il mio direttore, il quale a quell'ora mi ha detto che ormai non si sarebbe potuto fare quasi più nulla".

Il club bianconero ci ha provato fino alla fine, con il calciatore belga che ha trascorso ben 12 ore nella sede della Juventus aspettando la fumata bianca, ma lo Zenit ha bloccato tutto, su indicazione di Lucescu, perchè non soddisfatto del sostituto arrivato durante il mercato. "Abbiamo fatto tutto il possibile per consentire ad Axel di diventare un giocatore bianconero". Ma queste sono cose che succedono nel calcio. non posso iniziare a deprimermi. Della Juventus ho il massimo rispetto, è un top club mondiale però sinceramente per acquistare un grande giocatore come Witsel avrebbe potuto evitare di ridursi all'ultimo momento. Axel sarebbe stato l'ideale per sostituire Pogba. Non ci siamo riusciti. Lo ripeto: il tempo era poco. Perché no, è una possibilità. "Si, se i bianconeri si muoveranno per tempo e con un proposta giusta tutto è possibile".