Juventus, Marotta tra futuro e rimpianti: la Champions non sogno ma obiettivo

Juventus, Marotta tra futuro e rimpianti: la Champions non sogno ma obiettivo

Però direi che tuttosommato, come tu hai rimarcato poco fa, siamo molto soddisfatti. E' stato impossibile trattenerlo") e Zaza ("Voleva giocare con più continuità, giusto accontentarlo") all'arrivo di Higuain ("La cessione di Pogba è una coincidenza, noi volevamo comunque rinforzarci con giocatori in grado di alzare il livello qualitativo. I paragoni non vanno fatti.

"Witsel era un'opportunità che si era creata e, con l'autorizzazione dello Zenit, abbiamo proceduto alle visite mediche". La Champions però è imprevedibile, la sera deve andare tutto bene. Non siamo ancora perfetti, ma anche a centrocampo possiamo puntare su valori aggiunti come Asamoah e Lemina che sono in grande crescita.

Questi sono poi gli obiettivi per la Juventus in questa stagione tracciati dall'ad bianconero: "Speriamo di non comprare nessuno. Il nostro obiettivo è mescolare giovani e meno giovani per creare un nostro patrimonio calcistico e una rosa che possa permettere straordinari successi". L'amministratore delegato bianconero gonfia il petto per i sei acquisti portati a termine, dal riconosciuto profilo internazionale tanto che sì, questa volta, l'inseguimento ventennale alla Coppa più cara d'Europa può completarsi: "La Champions non è un sogno né un'ossessione.ma un obiettivo - spiega il dirigente a JTV -". Ma questa è una conseguenza del reddito che ogni nazione e ogni club riesce a produrre. Ecco le sue dichiarazioni riportate su Tuttosport.com: "La Juve ha l'obbligo di vincere qualunque competizione a cui partecipa e la Champions è un obiettivo che vorremmo assolutamente raggiungere. È un mercato incontrollabile, ci sono nazioni come l'Inghilterra che hanno un potere di acquisto pazzesco".

Anche Matuidi è sembrato vicino ai bianconeri: "Abbiamo abbozzato una trattativa col Psg ma non si è conclusa". E facendo il record di vendite: ci si può consolare. Poi non si è concluso perché la società di appartenenza del giocatore non ha chiuso una trattativa in entrata. Per esempio l'anno scorso ci siamo giocati in pochissimo la qualificazione con il Bayern. Noi siamo grati a Lichtsteiner e sappiamo che darà il suo contributo importante in campionato. "Loro se lo sono tenuto stretto". "Non abbiamo mai voluto cedere Pogba, lui ha voluto cambiare aria. Diciamo che è rinviata: lui voleva giocare con noi e questo è importante".

"E' stata solo una scelta dipesa da logiche tecniche". Non è stato un provvedimento disciplinare.

Infine sui tempi di recupero di Claudio Marchisio e sulla partenza lampo della squadra: "E' alle prese con questa rieducazione, ma nel giro di un paio di mesi tornerà il Marchisio di sempre, una sicurezza per la squadra".