Juventus, Marotta: "Non pensavamo di vendere Pogba. Witsel solo rinviato"

Juventus, Marotta:

Beppe Marotta a 360°.

L'amministratore delegato della Juventus ha parlato di Witsel, sfumato allo scadere: "Devo dire che la rosa nella sua totalità ritengo sia competitiva, sicuramente più forte dell'anno scorso".

Non abbiamo mai voluto vendere Pogba, è stato lui a voler cambiare aria. Nel senso che significherebbe che le cose sono andate molto bene. "Lo Zenit non ha trovato un sostituto e ha bloccato, o meglio rinviato, il tutto". Quella di Witsel era una possibilità, c'era l'accordo dello Zenit, eravamo d'accordo per le visite mediche. "Non considero la trattativa chiusa, ma solo rinviata" - ha concluso.

"Abbiamo abbozzato una trattativa col Psg per Matuidi". Nelle dinamiche tra giocatori e società noi non possiamo entrare. "Il Psg se l'e tenuto stretto, ma il giocatore aveva espresso la volontà di venire da noi". In fin dei conti, però, siamo soddisfatti perché raggiunto molti degli obiettivi che avevamo. "Noi già stiamo lavorando per il futuro, guardando ad altri giovani talenti".

Tanti gli obiettivi raggiunti nelle due sessioni del 2016: "E' normale avere degli obiettivi, anche se non sempre vengono raggiunti". Tutto fa pensare che il giovane centrocampista a Gennaio vestirà la maglia bianconera.

Infine una chiosa sulle recenti frasi di Raiola, secondo il quale "presto si arriverà a spendere più di 200 milioni per un giocatore".

Poi un giudizio sull'evoluzione del mercato europeo degli ultimi anni: "Le cifre sono lievitate anche in modo illogico". C'è anche stato un incremento egli stipendi.

"È stato un mercato che ci ha reso soddisfatti - dichiara Beppe Marotta - È questa un'occasione per ringraziare tutti quelli che si sono attivati, tutta l'area tecnica e sportiva".

"La Champions non è un sogno e nemmeno un'ossessione, ma un obiettivo che vogliamo assolutamente ottenere". Ogni volta che la Juventus partecipa ad una competizione, ha l'obbligo di provare a vincere.

L'ex dirigente della Sampdoria torna a chiedere a gran voce l'inserimento delle seconde squadre: "La lista dei 25 elementi della UEFA deve avere 4 giocatori provenienti dal settore giovanile e 4 cresciute in Italia, se non si questo obiettivo viene meno, la rosa cala". Tutti gli Under21 sono tutti tesserabili. Possiamo contare in quel settore su Asamoah, Lemina in crescita. "Andiamo avanti nel nostro mondo però". "Non è legata a logiche tecniche, in quel settore abbiamo Dani Alves e Cuadrado e l'allenatore ha deciso di escluderlo". Un elemento fondamentale delle grandi squadre è la concorrenza, dunque Lichtsteiner deve capire che attraverso la concorrenza si può solo migliorare. "La Juventus nei suoi confronti vanta un diritto unilaterale di prelazione per il prolungamento di un anno". Dobbiamo essere felici perché ci partecipiamo intanto.