Inter, si intravede il calcio totale di De Boer

Inter, si intravede il calcio totale di De Boer

La Juventus torna dalla trasferta di San Siro con la prima sconfitta in questo campionato.

Ci si aspettava una reazione d'orgoglio ed è arrivata: l'Inter batte la Juventus 2-1 dopo una gara incredibile dal punto di vista emotivo. Risponde Icardi con Bonucci bravo ad anticiparlo. Per intuire l'assurdità del tutto, basta il primo piano della faccia di Pavel Nedved, in tribuna.

Eder 6,5: Nel primo tempo offre qualità e quantità. Ma l'Inter, sbeffeggiata sino adesso, vince soprattutto per se stessa. Liberissimo in mezzo all'area, di testa aveva appoggiato sul petto di Handanovic. Ci sono anche Thohir, Moratti, Zhang e il tecnico della nazionale, Giampiero Ventura. Non è ancora al meglio, sarà fondamentale per De Boer averlo a disposizione al 100% il più presto possibile. Per Tagliavento, neppure fallo. "Non solo gli undici iniziali ma tutti quelli che hanno lavorato". Al 23' gran destro di Eder, di poco a lato. Nel frattempo, Allegri perde Benatia per sospetto stiramento all'adduttore (dentro Barzagli), bruciandosi un cambio. Alla prima fiammata del secondo tempo, pero', la Juventus va in vantaggio grazie ai propri esterni: Alex Sandro scappa sulla sinistra, Lichtsteiner passa davanti a Santon e segna da un metro. De Boer molto soddisfatto della prova del biscione, si porta a sette punti in classifica. Siamo stati disponibili, serve tempo perché viene da un altro campionato e l'italiano è difficile. Come dire, complimenti per la concentrazione. Non ha convinto la prestazione di Pjanic ma per Allegri il problema principale è stato il calo di concentrazione. L'ingenuità nel finale gli costa il doppio giallo e quindi l'espulsione ma per sua fortuna è irrilevante ai fini del risultato finale. Giusto così, e basta dare un'occhiata al conto dei tiri, 16 a 8 per i nerazzurri.

Abbiamo parlato molto durante la settimana dicendo che potevamo anche andare in svantaggio.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon (78′ Miangue); Joao Mario, Medel (74′ Felipe Melo); Candreva, Banega, Eder (68′ Perisic); Icardi.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Benatia (dal 25' p.t. Barzagli), Bonucci, Chiellini (dal 35' s.t. Pjaca); Lichtsteiner, Khedira, Asamoah, Pjanic, Alex Sandro; Mandzukic (dal 29' s.t. Higuain), Dybala.

A decidere il match le reti di Icardi al 68' e di Perisic al 78', che hanno rimontato l'iniziale vantaggio della Juventus firmato da Lichtsteiner al 66'.

Espulsi: 45' st Banega (per doppia ammonizione).