Inter-Juventus, Allegri: "Lichtsteiner e Khedira sicuri. Domani è gara Scudetto"

Inter-Juventus, Allegri:

Consueta conferenza stampa della vigilia, stavolta l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha così presentato il big match di domani che lo vedrà affrontare l'Inter alla "Scala del Calcio": "Domani anche per noi sarà grande partita, è il primo snodo per lo Scudetto!". Infatti la Juventus in Champions League è sbattuta sul muro del Siviglia, non andando oltre il pareggio casalingo: non una cattiva prova da parte dei Campioni d'Italia in carica, ma le aspettative erano ben altre. "Giocano di sicuro Lichtsteiner e Khedira, ci sarà qualche cambio, sono tutti convocati, compreso Dani Alves".

LA STRATEGIA - C'è curiosità per vedere all'opera Pjaca ma Allegri sembra intenzionato ad usare la stessa strategia utilizzata con Dybala l'anno scorso, un inserimento graduale: "Sta crescendo molto come gli altri nuovi. Domani giocheremo con la difesa a tre".

Sulle possibilità di schierare un modulo diverso: "Bisogna provare le cose ma ho avuto l'idea di giocare col 3-5-2, ma bisogna avere la fortuna di cambiare modulo al momento giusto per non stravolgere certi equilibri".

C'è chi va di fretta per il sesto scudetto consecutivo, la Juve, e chi chiede (ancora) pazienza, l'Inter. Dybala? Non ha cambiato posizione. "La sfida di domani è il primo snodo per la corsa scudetto". Quest'anno sarà più difficile e, anche se sulla carta siamo più forti, non possiamo vincere sempre: "non è possibile vincere 50 partite consecutive". L'Inter non è quella di giovedì, nè quella di Pescara. Dico questo perché dopo le prime quattro giornate avremmo già affrontato tre delle prime sette squadre del campionato, questa è una di quelle situazioni in cui è importante vincere. L'anno scorso abbiamo battuto Siviglia 2-0 con tre tiri in porta mentre mercoledì il Siviglia non si è mai avvicinato all'area e la Juventus ha creato sette palle gol, può capitare di non segnare.

Titolare anche Pjanic. Il bosniaco, dopo aver collezionato a sorpresa 3 panchine nelle prime 4 partite, sarà in campo per prendere finalmente una volta per tutte le redini del centrocampo bianconero. Abbiamo un ciclo importante, l'importante è che tutti siano a disposizione e si facciano trovare pronti.