Inter, De Boer ritrova Brozovic e Kondogbia, il metodo del tecnico funziona

Inter, De Boer ritrova Brozovic e Kondogbia, il metodo del tecnico funziona

L'avversario non è di quelli insormontabili, così come gli israeliani non lo erano circa 10 giorni fa. Le vittorie contro Juventus ed Empoli hanno rinsaldato l'umore dei nerazzurri, e il pareggio interno contro il Bologna è parso solo un incidente di percorso.

De Boer ha alzato la voce nel post-partita criticando soprattutto Kondogbia, bocciato nella gara contro gli emiliani: l'ex Monaco, pagato 40 milioni di euro, non sembra più essere quello visto nel Principato e per questo motivo l'olandese gli ha sempre preferito Joao Mario e Medel. Possibile che Murillo si riprenda dall'infortunio e che venga schierato in campo con l'altro difensore centrale Andrea Ranocchia, già titolare nella sfida di campionato contro i rossoblù di domenica scorsa. In attacco dal primo minuto ci sarà Mauro Icardi.

Un occhio a Praga e l'altro a Roma: con lo Sparta tre punti obbligati, ma senza i gol di Icardi e Perisic, in odore di turnover. Folto centrocampo a cinque con Karavaev e Sural sugli esterni e il trio Frydek, Sacek e Vacha al centro.

Questa la probabile formazione di Europa League: Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Murillo, Miangue; Gnoukouri, Melo; Candreva, Banega, Eder; Palacio.

Frank De Boer è avvisato: non sono permessi altri passi falsi.