Influenza: sarà stagione più severa, 2 mln di casi in più

Influenza: sarà stagione più severa, 2 mln di casi in più

Questi i numeri previsti per la prossima stagione invernale da Fabrizio Pregliasco, intervenuto oggi a Milano a un incontro promosso da Assosalute-Associazione nazionale farmaci di automedicazione.

Gli scienziati hanno detto: "Se l'inverno dovesse essere lungo e freddo, i pazienti aumenteranno". "Secondo le previsioni - riferisce Pregliasco - a circolare saranno il virus A/California/7/2009", l'H1N1 responsabile della 'pandemia' del 2009, "insieme al virus A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2)-nuova variante, e al virus B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria)-nuova variante, tutti presenti nella nuova composizione vaccinale". L'esperto precisa che l'influenza vera e propria sarà preceduta da sindromi parainfluenzali sostenute da virus simili all'agente infettivo dell'influenza (ad esempio il rinovirus) che causano oltre che congestione nasale, anche dolori muscolari e articolari.

La vaccinazione che partirà ad ottobre è consigliata ai soggetti più a rischio quali anzini, i portatori di patologie croniche e i bambini.

"I pochi casi sporadici di influenza che sono stati già isolati - evidenzia il virologo - dimostrano da un lato l'efficienza degli attuali sistemi di sorveglianza e dall'altra 'ci fanno gioco' perché i ceppi individuati sono quelli contenuti nel vaccino di quest'anno".

Secondo i virologi nostrani, i primi due ricoveri effettuati a Bari non sarebbero infatti la semplice testimonianza di un'evoluzione biologica del virus che lo porta a sopravvivere in presenza di climi ben più caldi di quelli a lui congeniali, ma anche il triste antipasto di un'epidemia che si abbatterà sulla Penisola con punte di incidenza e pericolosità decisamente superiori a quelle fatte registrare durante la scorsa stagione, quando la temutissima influenza si rivelò alla stregua di un fenomeno ampiamente sopravvalutato dalle proiezioni della vigilia. In altre parole, "confermano piu' che mai l'opportunita' di aderire a una forma di prevenzione efficace e sicura". Adeguare il proprio vestiario alle temperature, lavarsi le mani dopo le ore passate in luoghi pubblici, non per forza troppo affollati, o prestare attenzione all'igiene casalinga sono consigli ogni anno reiterati da medici ed esperti, specialmente rivolti a bambini ed anziani.

Il maltempo è alleato dei virus "cugini" dell'influenza. No agli antibiotici, sì al brodo di pollo, alle fibre vegetali e alla vitamina C!