Industria: Istat, +2,1% fatturato in luglio, -10,8% ordinativi

Industria: Istat, +2,1% fatturato in luglio, -10,8% ordinativi

Su base annua gli ordinativi sono calati a luglio dell'11,8% (-13,2% quelli interni e -9,6% quelli esteri).

Discorso diverso per l'indice degli ordinativi dell'industria, sceso a luglio del 10,8% su giugno, che aveva però registrato un forte incremento rispetto a maggio (+14,3%).

Il fatturato dell'industria è aumentato a luglio del 2,1% (+3,2% sul mercato interno e +0,0% su quello estero).

Su base mensile, infine, il fatturato ha registrato un aumento del 2,10%. In riferimento sia agli ordini che al fatturato, contribuendo a spegnere l'ottimismo sulla possibile ripresa del pil nel terzo trimestre, dopo la crescita azzerata nel secondo. L'incremento tendenziale di fatturato più rilevante si registra nelle industrie tessili e dell'abbigliamento (+6,1%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-15,3%).

E, tornando al fatturato, la media trimestrale mobile arretra dello 0,4% sui tre mesi precedenti. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per tutti i raggruppamenti principali di industrie, "particolarmente rilevanti", osserva l'Istat, per i beni strumentali (+4,7%) e per l'energia (+3,8%).

Dall'Istituto di via Cesare Balbo si segnala quindi: "Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 23 di luglio 2015), il fatturato totale cala in termini tendenziali dello 0,7%, con un lieve aumento sul mercato interno (+0,2%) e una flessione su quello estero (-2,2% )".

L'indice grezzo del fatturato cala, in termini tendenziali, del 6,7%.