Il record di De Vizzi è la rivincita dei disabili sui normodotati

Il record di De Vizzi è la rivincita dei disabili sui normodotati

Da ieri la mitica fontanina dell'Acquedotto Pugliese, fa bella mostra di sé, sui fondali di Santa Caterina di Nardò, accanto a Paolo De Vizzi, impegnato, dalle 19 di ieri, 8 settembre, nel tentativo di stabilire il nuovo record mondiale assoluto di permanenza subacquea con erogatori.

Il tentativo di record, in corso proprio in queste ore, vede protagonista il giovane De Vizzi, originario di Manduria, affetto da una grave menomazione degli arti inferiori, proteso a superare l'attuale limite di permanenza sott'acqua, fissato in 50 ore.

Nonostante il maltempo degli ultimi giorni e i molti ostacoli, l'atleta 42enne, che di questo genere di imprese è ormai veterano, si è immerso lo scorso giovedì nelle acque antistanti il porticciolo di Santa Caterina, marina di Nardò. E lui lo ha dimostrato, riprendendosi quel record mondiale che era stato suo già a giugno del 2013 quando, sempre nel mare di Santa Caterina, si era immerso per 34 ore e 30 secondi, e prima ancora (giugno 2012) battendo il record mondiale di immersione prolungata per persone con disabilità (più di 20 ore trascorse in acqua a 9 metri di profondità) e quello di immersione in profondità (62,30 metri) a giugno del 2011, sempre nel mare di Santa Caterina.

Durante la permanenza in acqua ha anche giocato a scacchi e ha dovuto lottare contro il freddo assistito da un team specializzato composto da medici e sub. Questa volta ha quasi raddoppiato la performance superando con le sue disabilità la più favorita platea di atleti normodotati. L'impresa di Paolo De Vizzi è stata sostenuta soprattutto dagli sponsor e dall'Acquedotto pugliese che ha fatto posizionare una vecchia fontana sul fondale del porto. L'attivissimo sub manduriano pensa già al futuro con un'altra impresa ancora più ambiziosa: il record di profondità che appartiene ad un egiziano, Ahmed Gabr, 41 anni, che ha raggiunto la sorprendente profondità di 332.35 metri nel Mar Rosso.

"Tutto procede bene - racconta uno dei componenti del team che segue l'atleta, Claudio D'Oria - stasera alle 23 supera il record delle 53 ore 2 30 minuti".

E siamo ai giorni nostri.

In questa nuova ed esaltante esperienza, Paolo è stato sostenuto anche da AQP che, oltre a garantire l'approvvigionamento idrico necessario all'intera impresa insieme al fabbisogno idrico dello stesso De Vizzi durante l'immersione, ha voluto suggellare la nuova sfida sportiva con il dono di una classica fontanina, ancorata sul fondale del record.