I primi cali di Samsung sul problema del Note 7

I primi cali di Samsung sul problema del Note 7

Ora, ulteriori informazioni su cosa possono aspettarsi da Android Nougat i proprietari di questi due smartphone sono emersi.

Samsung continua a lavorare a tutto campo nonostante le attenzioni mediatiche siano rivolte al Galaxy Note 7 e alle tristi vicende che lo riguardano.

E' il caso di Samsung con il Galaxy S7, il top di gamma 2016, su cui ha ufficialmente iniziato i test preliminari, segno che il rilascio potrebbe avvenire nel giro di qualche mese al massimo. Pochi giorni fa vi ho riportato l'indiscrezione relativa ad una primissima svolta riguardante la distribuzione dell'aggiornamento del sistema operativo Android Nougat per i popolari device, anche se in quella fase era impossibile sbilanciarsi sulla questione dell'avvio dei test da parte del produttore coreano. I problemi causati da Galaxy Note 7 sono noti ormai a tutti: dopo le precedenti esplosioni l'azienda coreana si è scusata pubblicamente con l'avviso di "spegnere il dispositivo, tornando ad utilizzare lo smartphone precedente" comunicando inoltre la possibilità di spendere un voucher di 50 euro con il ritiro del prodotto nuovo di zecca. I risultati? Lo stesso telefono con Android 6.0.1 Marshmallow in esecuzione ha ottenuto un punteggio tra 1000 e 1900 nei test single-core, e tra 4200 e 5300 nei test multi-core. Sarebbe quindi il redivivo Galaxy Note 7 a ottenere per primo l'upgrade tanto atteso. Pertanto, si puo' dire che il Galaxy S7/S7 edge funzionerà meglio con Nougat, almeno sulla base di queste cifre riportate.

La versione testata di Samsung Galaxy S7 edge con Android 7.0 era un modello europeo, in quanto dotato del chipset Qualcomm Snapdragon 820 e non un modello americano o cinese, alimentati invece dal chip Exynos 8890.