Hillary Clinton vince il dibattito TV contro Donald Trump

Hillary Clinton vince il dibattito TV contro Donald Trump

Il primo faccia a faccia tra Hillary Clinton e Donald Trump, principali candidati alla presidenza degli Stati Uniti, non si è concluso con un a vittoria schiacciante per uno dei due protagonisti. Perchè nel corso dei 90 minuti di serrato confronto, senza neanche una pausa, nessuno dei due candidati è realmente prevalso sull'altro.

Durante l'ora e mezza di testa a testa Hillary Clinton e Donald Trump si sono scontrati sui temi più cari ai cittadini americani come quello relativo alla politica estera, le questioni concernenti la sicurezza interna ed il limite alla libertà, le preoccupazioni relative all'andamento dell'economia americana e l'immancabile questione razziale, improcrastinabile dinanzi a Trump. Efficace l'arbitro, il moderatore della Nbc Lester Holt, che ha evitato deragliamenti del dibattito senza esporsi troppo.

A dare qualche punto in più all'ex Segretaria di Stato, la sicurezza mostrata in politica estera. Ma qui Donald l'ha colta in fallo, ricordando come sia stato lo staff di Hillary, per primo, ad avanzare dubbi sulla "americanità" del presidente uscente. Davanti alle telecamere piazzate alla Hofstra University, nel corso di una diretta seguita da 100 milioni di telespettatori, Trump si è dimostrato ben più pacato e "presidenziale" rispetto alle sue ultime esternazioni. Ma il rovescio della medaglia è che privandosi dell'arma della provocazione e del politicamente scorretto ha reso la serata più agevole per Hillary, mai messa seriamente sotto pressione e in grado di gestire la situazione con grande serenità.

Il dibattito integrale verrà trasmesso in replica alle 14.35 su RSI LA2, oggi martedì 27 settembre. "Per diventare presidente", ha affermato Hillary scatenando l'applauso del pubblico, sebbene vietato dal regolamento per i dibattiti presidenziali. Trump, completo blu notte e cravatta blu elettrico, ha incolpato Barack Obama e Hillary Clinton di aver lasciato l'America senza leadership e di aver prodotto quel "disastro" in Medio Oriente che ha dato vita all'Isis.

Clinton a Trump: Perchè non diffondi la tua dichiarazione dei redditi? E Donald Trump è un fan di Vladimir Putin: l'aver incitato gli hacker russi ad attaccarci è inaccettabile.

Hillary Clinton, dalla forte esperienza e con tutte le carte in regola per governare e continuare il lavoro di Obama; Donald Trump, il suo sfidante, impreparato, pericoloso e inadatto alla Casa Bianca. "Una menzogna razzista", l'ha definita Hillary. "Io ho il carattere da vincente".

E' forse il momento di maggior difficolta' per il candidato repubblicano, che viene rintuzzato efficacemente anche sul capitolo Iran: "Noi con le sanzioni abbiamo piegato Teheran, Trump avrebbe fatto la guerra". "Così insulta solo le donne".

Secondo i primi sondaggi e secondo gli analisti però a prevalere è stata la candidata del Partito democratico.