Grillo benedice Raggi, è fiducia a tempo

Grillo benedice Raggi, è fiducia a tempo

I trequartisti che, nel nuovo schema di gioco dovrebbero lanciare la palle migliori al rientrato centravanti Grillo, hanno collaborato fraternamente nel tentativo di confermare la loro narrazione prevalente: la diversità genetica (onestà! onestà!) di M5S rispetto agli altri partiti. Proprio Renzi che non ha rottamato nessuno. "Sono suoi amici e ci fa le leggi". Ecco con chi governa. Ed aggiuge: "Quando abbiamo detto no alle Olimpiadi hanno tremato". "Mi dite sempre di non mollare e io non mollo". Così il premier Matteo Renzi, dal palco del Teatro Metastasio di Prato per l'iniziativa "Basta un sì", riferendosi alla scelta della sindaca di Roma Virginia Raggi di rinunciare ad ospitare i Giochi. "So che c'è stato qualche problema, spero sia stato tutto risolto, spero che non ci sia nessun problema", ha commentato la Raggi mentre cronisti e acmeraman cercavano a fatica di seguire il suo giro. Gli episodi di aggressione ai cronisti non ci appartengono, e ne prendiamo nettamente le distanze.

"Dopo tutta questa merda galattica perdiamo lo 0,1%. Dobbiamo ringraziare tutte le persone che quotidianamente ci sostengono, io devo ringraziare tutti i miei consiglieri, tutti gli assessori e ciascuno di noi deve ringraziare chi porta avanti il M5S anche in questo momento in cui tutti vogliono metterci il bastone tra le ruote, noi andiamo avanti", dice Virginia Raggi dal palco della Festa 5 Stelle. Virginia Raggi ha partecipato alla festa del Movimento 5 Stelle e ha inoltre avuto modo di avere un incontro in hotel con Beppe Grillo e con Davide Casaleggio, il figlio di Gianroberto. "Abbiamo trovato una città devastata, non c'è nulla che funzioni". "Ciò che ci rende una comunità è la comunicazione". Per troppo tempo non è stato fatto. Per ora procedono su binari paralleli: speriamo che prima o poi le due strade si incontrino e finiscano per coincidere. "Abbiamo le mani libere, facciamo paura perché siamo liberi". E infatti ci attaccano per qualsiasi cosa. Il fondatore di Wikileaks doveva partecipare alla kermesse del 2013, arriva ora e sono elogi per i pentastellati. "Io sono detenuto illegalmente da ben 6 anni ma il vostro esempio dall'Italia mi dà conforto", ha sottolineato Assange. Ci dipingono come divisi, invece non è vero: siamo più uniti che mai. "Perché ho bisogno di un costituzionalista per una cosa che potrei capire da me?"

Grillo però ha annunciato un nuovo regolamento, soprattutto per comparsate in tv. Ci sarà guida più collegiale oppure verrà ulteriormente accentrata su Grillo? "Le regole valgono per tutti".

Sulle note di "Un amore così grande", l'inno scelto per l'appuntamento di quest'anno, si è concluso a Palermo "Italia 5 Stelle", la kermesse nazionale del Movimento 5 Stelle.

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