Google Allo: ecco come viene gestita la privacy

Google Allo: ecco come viene gestita la privacy

L'ex tecnico della CIA, ancora ricercatissimo dalle autorità d'Oltreoceano, che recentemente ha chiesto la grazia al presidente Obama, si è fatto vivo con un giudizio negativo sulla nuova app di Google per la messaggistica istantanea sostenendo che enti governativi e agenzie investigative di tutto il mondo, in assenza di crittografia possono richiedere a Google tutti i dati conservati sui server dell'azienda e riferiti a utenti specifici.

Pochi giorni fa, Google, ha sfornato l'ennesima app di messaggistica, come se i nostri device non ne avessero abbastanza... Intanto "Duo", l'applicazione di Big G lanciata da poco per le videochiamate, è nella fascia delle app scaricate tra le 10 e le 50 milioni di volte.

L'aggiornamento arriva per tutti gli utenti, in particolare per la versione mobile per Android e iOS, ma se si vuole sapere subito se si è fra i primi fortunati a ricevere l'update (che avviene da remoto) basta aprire l'applicazione Facebook Messenger e toccare l'icona "Nuovo Messaggio" per vedere se si riceve l'avviso dell'introduzione della crittografia end-to-end.

I primi ad accorgersi di questa novità sono i colleghi di Giga.de, noto sito tedesco, che pubblica anche in anteprima alcune immagini che mostrano il messaggio di allerta che stanno ricevendo diversi utenti. Al riguardo c'è già chi ritiene che Allo sia migliore di WhatsApp a partire dalla presenza di Google Assistant e passando per la funzione risposta rapida, per la presenza di tanti sticker per personalizzare le conversazioni, e per la modalità di navigazione in incognito. A giustificare tale scelta è, tuttavia, la necessità, da parte di Big G, di "addestrare" l'intelligenza artificiale: sfruttare le conversazioni degli utenti serve infatti a migliorare il machine learning, e pare che per raggiungere tale obiettivo, ottenendo app sempre più intelligenti e funzionali, non ci sia altra alternativa che abdicare a parte della nostra privacy. L'assistente Google per ora funziona solo in lingua inglese ma presto sarà disponibile in altre lingue.