Giro di Lombardia 2016, ecco il nuovo percorso

Giro di Lombardia 2016, ecco il nuovo percorso

E' un Lombardia per certi versi inedito quello che si correrà sabato primo ottobre, ultimo evento ciclistico di rilievo del calendario internazionale. Discesa impegnativa (anche con pendenze importanti) su Costa Valle Imagna per proseguire su Ponte Giurino (secondo rifornimento fisso) e scalare l'inedita salita di Sant'Antonio Abbandonato che sarà seguita dalla salita di Miragolo San Salvatore (anch'essa inedita). Entrambe le salite presentano strada stretta e pendenze importanti. Si torna a salire a Selvino, poi picchiata verso il passaggio in Bergamo Alta, con la Boccola, il delicato passaggio di Porta Sant'Agostino e l'arrivo sul Sentierone.

L'edizione di quest'anno è caratterizzata da un dislivello totale elevato: 4400 metri. Un record mai toccato, al quale va aggiunta la considerazione che circa il 65% verrà affrontato nella seconda parte di gara. Oltre alle 18 squadre Uci WorldTeams aventi diritto, sono 7 le wild card UCI Professional Continental Teams che andranno a completare lo schieramento: Androni Giocattoli-Sidermec (Ita), Bardiani Csf (Ita), Ccc Sprandi Polkowice (Pol), Cofidis, Solutions Credits (Fra), Gazprom-Rusvelo (Rus), Nippo-Vini Fantini (Ita) e Wilier Triestina-Southeast (Ita). Nella prima parte le pendenze sono sempre sopra il 10% (max 12%).

Presto per indicare i favoriti dell'edizione 2016 del Lombardia, anche se alcuni corridori come Joaquim Rodriguez e Damiano Cunego hanno già reso noto che non mancheranno l'appuntamento con la classica delle foglie morte. Ecco perché vogliamo continuare a dare il massimo per far sì che questa corsa si leghi sempre di più alle bellezze di un territorio unico, che custodisce tesori come il Santuario della Madonna del Ghisallo e il Muro di Sormano, che affascinano fan e ciclisti di tutto il mondo. È la Classica Monumento di fine stagione e porta con sé grandi numeri e grandi protagonisti. Il Direttore di Corsa di RCS Sport, Stefano Allocchio, ha raccontato le novità del percorso: "Abbiamo deciso di inserire nel finale due salite inedite - Sant'Antonio Abbandonato e Miragolo San Salvatore - che renderanno selettivo il tracciato. Oltre alla Madonna del Ghisallo, quest'anno posizionata come prima asperità, ci saranno anche il Colle Brianza, la salita di Valcava e nel finale il Selvino e lo strappo di Bergamo Alta a pochi chilometri del traguardo".