Giovanni Floris riparte con diMartedì, un po' di Ballarò con Massimo Giannini

Giovanni Floris riparte con diMartedì, un po' di Ballarò con Massimo Giannini

Giovanni Floris nel corso della presentazione della nuova stagione di diMartedì che riparte il 13 settembre in prima serata su La7 che ospiterà la prima serata Pierluigi Bersani, ha parlato del suo ospite fisso: "Massimo Giannini sarà nostro ospite domani e lo sarà nei primi tempi". L'obiettivo è sempre quello di crescere facendo un'informazione seria e condivisa, un sassolino nella scarpa che Floris si toglie sottolineano che "se l'offerta dei talk show politici, di approfondimento è in crescita vuol dire che c'è un audience, un pubblico che li gradisce", smentendo decisamente quanto affermato dalla neo direttrice di Rai Tre, Daria Bignardi che ha sospeso Ballarò in favore di due talk, Politics e Mi Manda Rai Tre. "Giannini è un giornalista che sa approfondire, con competenze fuori del comune e ha dimostrato un bel coraggio con Ballarò". Massimo Giannini, dopo la chiusura di Ballarò e il suo saluto polemico alla Rai e al governo Renzi, è stato accolto dal suo predecessore, approdato alla corte di Urbano Cairo dopo l'addio alla tv pubblica.

DiMartedì è un talk, ha aggiunto rispondendo ai cronisti, "realizzato dalla squadra di Ballarò e dai nuovi acquisti che abbiamo trovato a La7". Ci siamo evoluti. Nella nostra mente Ballarò non è finito, è nata una cosa nuova. Il nome Ballarò non me lo riprenderei. "Inoltre dalle decisioni economiche derivano anche quelle politiche...", ma non mancheranno le finestre di Crozza, almeno fino a dicembre. Tornando a Di Martedì il programma seguirà lo steso format dell'anno scorso e si parlerà soprattutto di fatti economici e sociali ma si porrà l'attenzione anche sulla politica estera e sul caso Raggi a Roma che sta scatenando numerose polemiche. Siamo partiti con il 3%, cioè con una persona su 100 che guardava il nostro programma, e piano piano siamo arrivati a coinvolgere in media 6 telespettatori su 100.