Gabriel Jesus Il no all'Inter? Tifo Milan. Totti, che idolo

Il nome di Gabriel Jesus è stato accostato a diverse squadre nel corso del calciomercato estivo, tra cui alla Juventus di mister Allegri.

A lungo corteggiato dall'Inter ma anche dalla maggior parte delle big europee, alla fine Gabriel Jesus ha accettato la corte del Manchester City che l'ha lasciato in prestito al Palmeiras per 6 mesi. Scelta questa, come spiegato a 'Extra Time', dovuta soprattutto alla presenza in panchina di Pep Guardiola.

Il motivo del suo rifiuto all'Inter e Juventus era perchè tifavo Milan. "Ho ricevuto consigli da persone che hanno lavorato con lui e da altri che hanno giocato negli altri club interessati al mio acquisto, ho valutato e poi scelto il Manchester City". Insomma la classica frase, sono stato attratto dal progetto, oggi si dice così, parlare di soldi è volgare di petrosoldi ancora di più. Per quanto riguarda i grandi giocatori italiani, il grande mito è Buffon in porta e Totti nel mezzo. "Mi descriverei come un calciatore che può giocare come centravanti o esterno in un attacco composto da 3 o 4". Vedremo la sua storia con Pep Guardiola, se riuscirà ad essere titolare e in quale ruolo. Il mio riferimento? Direi Ronaldo, sono molto legato al Fenomeno. Il capitano della Roma lo vedevo in tv e lo sceglievo nei videogame. Ed è stata decisiva la chiamata e la conversazione con Guardiola, sono contento di poter lavorare con lui.

GUARDIOLA DECISIVO - "È stata una decisione complessa, ma alla fine ha prevalso la mia voglia d'imparare. A essere sincero cerco di specchiarmi abbastanza in lui". "Non lo conosco personalmente, però mi ha trasmesso sicurezza riguardo al progetto".