Fca: Altavilla, a fine settembre oltre target intero 2016 per Giulia

Tuttavia nei mesi scorsi il numero uno di Fiat Chrysler, l'amministratore delegato Sergio Marchionne, si è affrettato a ribadire che un nuovo modello in quel segmento di mercato non sarebbe arrivato per motivi di opportunità economica. Cosi' Alfredo Altavilla, chief operating officer dell'area Emea per Fca, parlando ai giornalisti a margine del Salone dell'Auto di Parigi.

Al riguardo, "come a luglio e ad agosto si conferma uno spostamento verso un mix di canali un po' più aggressivo, probabilmente per il discorso vacanze, per la paura della Brexit e altri fatti del genere". Vediamo meno traffico nelle concessionarie di clienti privati e più di aziende e noleggio. "E' ancora presto per parlare di inversione di tendenza. Sono soddisfatto per quello che stiamo facendo, per il trend delle nostre vendite", ha continuato Altavilla. "Magari è solo un fatto temporaneo", ha aggiunto. "La fabbrica in Turchia funziona a pieno regime, va molto bene, siamo soddisfatti".

In Italia quota del modello nel suo segmento vicina all'80% (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Parigi, 30 set - "A fine settembre abbiamo superato l'obiettivo che ci eravamo dati per tutto l'anno per l'Alfa Romeo Giulia, che nel suo segmento, quello delle berline premium, il D, ha registrato in Italia una quota di tipo bulgaro, vicino all'80%".

La macchina, ha proseguito, "sta avendo una bella risposta anche fuori dall'Italia. Ci fa piacere perché eravamo convinti che fosse difficile imporsi all'attenzione fuori dal mercato domestico".