Esselunga, Caprotti pronto a vendere: le offerte dei fondi

Esselunga, Caprotti pronto a vendere: le offerte dei fondi

Quello che è sicuro è che il consiglio di amministrazione della holding di controllo di Esselunga (Supermarkets Italiani) ha dato mandato alla banca d'affari Citigroup di esaminare le due manifestazioni di interesse arrivate dai gruppi Cvc e Blackstone. Che il dossier sia sensibile, anche a livello occupazionale, lo dimostra l'intervento di ieri del ministro del Lavoro Giuliano Poletti: "Da italiano mi piacerebbe che Esselunga rimanesse in mano a un imprenditore italiano", ma "il primo obiettivo è salvaguardare questa impresa". "Se rimane in mano a imprenditori italiani ben venga, se così non dovesse essere io credo che l'Italia abbia comunque interesse a portare sul suo territorio investitori internazionali, se vogliamo crescere in un mercato che è aperto e competitivo". E potrebbero anche non rientrare nella partita.

"Si tratterebbe più che altro di correttezza nei confronti dei due fondi dal momento che il patron del gruppo Bernardo Caprotti non sarebbe intenzionato a vendere". Sarebbero in attesa di vedere come evolve la situazione.

Fonti vicine a Esselunga fanno sapere che l'azienda "è lusigata" di essere oggetto dell'interesse dei private equity, negando di aver avuto un ruolo nell'operazione e specificando che Citigroup, avrà solo il compito di "vagliare e valutare le offerte ricevute". Nel novero di chi vorrebbe portarsi a casa Esselunga compare anche la catena francese Carrefour mentre spuntano pure i francesi di Mercadona.