Dylan Dog, 30 anni dalla nascita, Studio Universal lo festeggia ad Halloween

Dylan Dog, 30 anni dalla nascita, Studio Universal lo festeggia ad Halloween

Sono passati 30 anni dal debutto di uno dei fumetti più amati d'Italia: il 26 settembre del 1986 Dylan Dog faceva la sua prima comparsa in edicola con il numero L'alba dei morti viventi.

Ovviamente anche su Twitter i fan non si sono fatti attendere: in tantissimi hanno voluto celebrare l'evento con commenti, citazioni e immagini.

Forse il principale esempio italiano di quanto risulti possibile trarre ispirazione da storie già scritte senza aderire fedelmente all'originale, Dylan Dog rappresenta uno dei tentativi più azzeccati di dare vita ad un personaggio iconico, alle prese con gesta mai banali, sebbene la maggior parte degli albi proceda secondo uno schema che prende il via da rivisitazione di noti successi cinematografici, per poi svilupparsi in direzioni ignote ed impreviste.

Bonelli produrrà una mostra dedicata ai 30 anni di Dylan Dog in collaborazione con Comicon e Lucca Comics and Games, che si terrà a Lucca dal 28 ottobre al 1 novembre. Una scommessa editoriale per la storica Sergio Bonelli che, ad un pubblico abituato a Tex e Zagor, ha avuto l'ardire di presentare un personaggio nuovo, radicalmente diverso dai classici eroi bonelliani, che si muove in un mondo reale e si confronta con paure più concrete che immaginarie.

"Dylan Dog è stato capace di dimostrare che il fumetto popolare era capace di raccontare storie alte che erano di avventura ma che l'avventura la trascendevano". E questo in occasione di una doppia ricorrenza: i 70 anni dell'Unicef e i 30 anni di Dylan Dog. "C'è una forte fame, una vera necessità di sentire storie, contenuti, sono cose che gli ascoltatori vogliono in modo importante - ha spiegato Alessandra Scaglioni, caporedattore centrale Radio24 - la radio è una tipologia di narrazione che fa immaginare quello che si racconta, ma ogni ascoltatore lo fa a modo suo".

Dylan Dog, ex agente di Scotland Yard che di professione fa "l'indagatore dell'incubo", vive in una Londra a tinte fosche dove il paranormale è presente e tangibile.

Il 7 ottobre Studio Universal trasmetterà il documentario di 30 minuti intitolato Dylan Dog: 30 anni di incubi. Senza, però, rischiare l'attacco di zombi, vampiri e affini.