Deutsche Bank affossa le borse europee: Milano -2,03%

Deutsche Bank affossa le borse europee: Milano -2,03%

Apertura in forte calo per le borse europee, a causa dei timori sulla tenuta di Deutsche Bank, in crollo dell'8% a Francoforte. È possibile una seconda crisi mondiale? Vendite anche su Ubi Banca (-2%) nel giorno del board che deve esaminare le richieste della Bce per l'acquisto delle good banks, mentre slitta la scadenza fissata dalla Ue. Martedì le azioni Deutsche Bank hanno toccato i loro minimi, mentre il giorno successivo è stata la volta di Commerzbank, le cui azioni sono tornate ai livelli degli anni '80. "Non vi sono basi per tale speculazione - afferma -, anche l'incertezza del risultato delle azioni legali negli USA non è una ragione per questa pressione sulle nostre azioni". Il titolo della banca teutonica ha ceduto subito dell'8,7% a 9,93 euro, il minimo dal 1983. La notizia è confermata da un documento interno della banca visionato da Bloomberg. Le azioni Deutsche Bank non trovano pace. Per di più la cancelliera tedesca, Angela Merkel, nei giorni scorsi ha escluso che ulteriori fondi pubblici potranno essere impegnati nel salvataggio delle banche, negando l'esistenza di un piano di salvataggio per Deutsche Bank.

Milano (Ftse Mib -0,5%) conferma il parziale recupero rispetto alla situazione più critica registrata nella mattinata.

Dopo il trasferimento da parte degli hedge fund, le borse europee hanno infatti aperto in rosso grazie a Deutsche Bank, dopo il rally di giovedì inaugurato grazie al sorprendente accordo OPEC. In coda al listino Unicredit (-4,5%), Unipol (-3,7%), Bper (-3,5%), Mps (-3%). In avvio a Francoforte il Dax perde l'1,6%, a Parigi il Cac40 cede l'1,75% e a Londra l'indice Ftse100 segna un -1,33%. Male, sui listini asiatici, i titoli del comparto finanziario, con gli investitori preoccupati per Deutsche Bank.