Convegno sulla disabilità, contestazione di Vita Indipendente in plenaria

Convegno sulla disabilità, contestazione di Vita Indipendente in plenaria

Lo ha scritto il capo dello Stato, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla Conferenza nazionale sulle politiche della disabilità, iniziata oggi a Firenze.

L'evento è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali assieme al Comune di Firenze. Il secondo Programma d'Azione cade poi anche "nel decennale della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e riprende in larga misura la struttura del precedente e vuole soprattutto sottolineare l'impegno puntuale a suggerire opportunità concrete di innovazione di cambiamento, secondo una logica pragmatica, una prospettiva progressiva che tiene fermo il valore ideale "alto" e "impegnativo" dei principi ma è consapevole che gli obiettivi più ambiziosi possono essere raggiunti solo attraverso un'azione costante di medio-lungo periodo". Le politiche per la disabilità non sono quindi politiche rivolte ad un dato gruppo di persone ma all'intera società. Lo stand della Regione Molise che ospiterà la LAI sarà allestito con ceramiche, oggetti, miele e candele, prodotti dai soci disabili della cooperativa isernina.

Inoltre Dipoi, Fish, Fand e Coordinamento della salute mentale, chiedono alla Regione Toscana che d " ora in avanti un rappresentante dell " Associazione Vita Indipendente della Toscana "venga formalmente invitato a partecipare ai tavoli tecnici regionali, su un piano di parità con le altre associazioni rappresentative".

Le problematiche più complesse trattate dal documento concernono il sistema di certificazione della condizione di disabilità, la promozione dei servizi per la vita indipendente, il pieno accesso ai servizi sanitari e sociosanitari, l'attuazione della legge 134 del 18 agosto 2015 ("Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie"), il miglioramento dell'accesso al sistema formativo (in particolare l'assistenza scolastica e l'educazione domiciliare), l'ingresso nel mondo del lavoro (viene proposto di istituire un osservatorio aziendale e la figura del disability manager), la revisione della normativa sull'accesso ai trasporti e le barriere architettoniche, e l'implementazione del sistema statistico nazionale. L'iniziativa, che prevede workshop, momenti di dibattito, incontri ed eventi, ha come obiettivo il confronto e lo scambio di buone prassi e metodologie a favore delle disabilità.