Comune di Pietrasanta alla cerimonia per la piazza Oriana Fallaci a Firenze

Comune di Pietrasanta alla cerimonia per la piazza Oriana Fallaci a Firenze

Hanno partecipato il sindaco Dario Nardella, Ferruccio De Bortoli, Giangiacomo Schiavi e Edoardo Perazzi, nipote della giornalista e scrittrice.

"Sono passati 10 anni dalla morte di Oriana Fallaci, eppure le sue parole risuonano ancora attuali, come se la sua voce non si fosse mai spenta". "Amava tantissimo i giardini e le piante", aggiunge, "sono felice che la memoria di Oriana sia preservata in un meraviglioso giardino lungo il fiume, tra due ponti vicini in una zona della città che ricorda Firenze: ad Oriana sarebbe sicuramente piaciuto tantissimo passeggiarci". Per la sua città ha rischiato la vita, da ragazzina, giovane staffetta partigiana figlia di un antifascista convinto. Tiene insieme passato monumentale e aspirazioni contemporanee, senso identitario fortissimo e vocazione internazionale. Questa è la città di Giorgio La Pira e del dialogo interreligioso, del social forum che lei tanto osteggiò.

Un mondo contemporaneo raccontato con grinta e passione, quello che emerge dagli scritti di Oriana Fallaci, con una capacità di interrogarsi sul potere, la guerra, la politica - ma anche di investigare la dimensione personale di figure come Kissinger, Gheddafi o Khomeini - che ha fatto scuola. A dieci anni dalla sua scomparsa Oriana Fallaci ci manca.

CONSIGLIO REGIONALE - Il Consiglio regionale della Toscana ospiterà il "Fondo Fallaci", con oggetti e documenti provenienti dalla casa in Chianti della scrittrice e giornalista. E in questi giorni, in occasione del decimo anniversario della morte avvenuta proprio a Firenze, dove era voluta tornare, il 15 settembre 2006, sono in programma readings delle sue opere e cerimonie nel cimitero fiorentino in cui è sepolta.