Cina, contraria indipendenza Hong Kong

Cina, contraria indipendenza Hong Kong

Per la prima volta alla elezioni partecipavano i fautori dell'indipendenza dalla Cina popolare. Infatti le forze antipechino sono riuscite ad ottenere oltre un terzo dei seggi del "Parlamento" della città.

Secondo risultati preliminari, pari al 90% dei voti, fra loro vi è anche Nathan Law, uno degli attivisti per la democrazia che guidarono "la protesta degli ombrelli" nel 2014, risultato il secondo candidato più votato nell'ex colonia britannica, a quanto riferisce la Bbc. Hong Kong dal 1997 è sotto tutela cinese. Law ha creato il nuovo movimento democratico ' Demosisto', insieme a Joshua Wong, un altro studente protagonista della protesta pro-democrazia del 2014 per l' autodeterminazione di Hong Kong e il superamento del sistema ' Una Cina, due sistemi' concordato con la Gran Bretagna. In parlamento entrano almeno due esponenti secessionisti, espressione del partito "Youngspiration", sempre nato dagli scontri di due anni fa: sono Yau Wai, 25 anni, ma soprattutto Sixtus Leung detto "Baggio" (in onore del suo mito calcistico, l'ex campione italiano), 30 anni, che ha trionfato grazie agli appelli pro-indipendenza. Il Consiglio, che approva le leggi e il bilancio, conta 70 seggi. Una soglia (a garanzia del potere cinese) che democratici e indipendentisti sembrano ormai aver superato: opponendosi alla morsa sempre più autoritaria che da mesi Pechino, temendo che Hong Kong si trasformi politicamente in un "nuovo Tibet", ha esercitato sulla sua ribelle capitale finanziaria.