Cantone: per Raggi caso Raineri era urgente. Oggi altre decisioni

Il problema fondamentale è che una parte fondamentale di una classe dirigente aveva dato il suo assenso a lavorare con la giunta Raggi, mi riferisco ovviamente alla Raineri e Minenna, e sono stati costretti alle dimissioni. Ma il comune di Roma non ha mai regolato la materia. Criticando anche l'intervento di Raffaele Cantone circa la sua nomina nella squadra del sindaco M5s: pur rispettando l'operato dell'Autorita AntiCorruzione, il magistrato parla di "sorprendente rapidità: Cantone ha ricevuto la richiesta di chiarimento della Raggi il 30 agosto, riunito il Consiglio il giorno dopo, redatto e trasmesso il parere al sindaco alle 16.53 del stesso giorno, 31 agosto". Eravamo soltanto io e lei, prima che cominciasse una riunione con i rispettivi collaboratori che riguardava altre questioni; il suo capo di Gabinetto non c'era.

Raggi su Raineri chiese un parere urgente. La Prima Cittadina capitolina ha iniziato a mostrare un piglio diverso e, da fonti molto vicine al suo ufficio, filtrano notizie su di una Sindaca molto determinata nel risollevarsi dopo questo stop, consapevole delle difficoltà che ancora potranno nascere e forte dell'appoggio dell'intero Movimento. "All'inizio avevano sostenuto che la nomina della dottoressa Raineri dovesse avvenire secondo l'articolo 90 del Testo unico sugli Enti locali, come per gli uffici alle dirette dipendenze del sindaco; in seguito che si dovesse procedere con l'articolo 110, relativo agli incarichi di specializzazione, come era effettivamente avvenuto". "C'è una bella differenza tra questi due personaggi". Nel corso di un'altra intervista, rilasciata al Corriere della Sera, Raineri spiega di essersi dimessa "perche' non vi erano le condizioni per svolgere il ruolo per il quale" era stata autorizzata dal Csm. Quindi aggiunsi che si trattava di una mossa controproducente. Noi non ci siamo pronunciati sulla nomina, bensì sulla procedura. Ma battute a parte non ci sentiamo di esprimere giudizi positivi o negativi sulla Giunta Raggi ma qualche osservazione è d'obbligo. In una qualsiasi delle più piccole imprese italiane se i dirigenti di quell'impresa lavorano contro il proprio datore vengono licenziati. "L'altro, che pure era il mio vice, riferiva direttamente a Raggi". "Al colloquio era presente la sindaca".

"Ci sono molti modi per comporre anche dissensi di merito, perchè questa è la vita democratica all'interno di compagini politiche e amministrative complesse come Roma, però vanno affrontate con gli strumenti giusti - ha aggiunto Berdini - non è possibile che qualcuno pensi che ci siano delle scorciatoie mandando lettere all'Anac di Cantone". Ma soprattutto, Carla Raineri è un magistrato di grande esperienza. Mentre per i pareri sulla nomina degli assessori Marcello Minenna, che nel frattempo s'e' dimesso, e Paola Muraro "Decideremo" oggi. Sul caso in questione la Raggi è chiara e puntuale nel rilevare che, non conoscendo nel dettaglio l'intera vicenda che starebbero portando avanti i giudici nei confronti della Muraro, l'unica cosa che si può tranquillamente constatare è che "la città è più pulita e l'Ama si è messa in moto".