Calcio: scontri Pisa; udienza convalida per 8 arrestati

Questo il duro commento del prefetto di Pisa, Attilio Visconti, affidato alla sua pagina Facebook. "Quanto accaduto rinforza questa posizione". Prima dell'inizio dell'incontro, infatti, ad Empoli (la gara si giocava li) è andata in scena lo spettacolo poco edificante di una frangia di tifosi nerazzurri che si sono resi protagonisti di scontri e disordini. "Solo rigorosi lavori di messa in sicurezza potranno consentire la riapertura dello stadio pisano".

Il questore di Firenze, Alberto Intini, riportano fonti di polizia, "ha seguito personalmente tutto l'evolversi della vicenda, in particolare in relazione alle condizioni di salute dei poliziotti". Un poliziotto è stato ferito e trasportato in ambulanza al pronto soccorso. Che si tratti di tifosi ultrà o di no global, la manica larga della magistratura, interpretando le leggi vigenti, rischia di vanificare gli sforzi e i sacrifici delle Forze dell'ordine e di incentivare ancor più la baldanza di chi agisce al di fuori delle regole. I tifosi pisani, secondo la questura, avevano raggiunto Empoli con mezzi propri, parcheggiandoli in un'area di sosta di scambio ad hoc proprio per tendere l'agguato ai sostenitori rivali.

A carico di tutti sono inoltre in corso le procedure di erogazione del provvedimento di DASPO. L'annuncio in una nota dello stesso sindaco Brenda Barnini.

Intanto il sindaco di Empoli chiede alla prefettura di non far più svolgere le partite del Pisa al Castellani. "Lo faccio per motivi evidenti - continua il sindaco -". La correttezza e la sportività da sempre dimostrata dalla nostra tifoseria è sotto gli occhi di tutti.